11.000 euro di denaro pubblico per crearsi un alibi, una giustificazione

TAV VICENZACOMUNICATO STAMPA

11.000 euro di denaro pubblico  per crearsi un alibi, una giustificazione.

 

E ancora prima altri soldi pubblici  per il questionario Delphy sempre con lo stesso scopo.

 

Ma non ci sono né alibi né giustificazioni che tengano.

 

Con queste pseudo consultazioni/sondaggi l’amministrazione non sta  realmente chiedendo il parere dei  cittadini, sta solo cercando di far credere che ci sia un consenso su  decisioni che ha già preso.

 

Se, effettivamente, all’amministrazione  fosse interessato il parere dei cittadini avrebbe indetto una consultazione, come richiesto più volte da molti cittadini e anche attraverso  nostre  mozioni. Mozioni  tutte regolarmente respinte.

 

E i cittadini contrari all’opera, se interpellati in questi sondaggi, cosa potranno rispondere ?

 

E i cittadini di Vicenza Est “non considerati” nello studio presentato,  cosa potranno dire?

 

Da questo si capisce quanto non sia un dato attendibile quello che emergerà.

 

Solo spreco di  denaro pubblico per crearsi una scusante alle azioni future.

 

Ora con queste metodologie tutt’altro che caratterizzate da reale partecipazione, Sindaco, Giunta & C. , cercano di far cadere  la responsabilità di quello che hanno deciso sui cittadini di Vicenza.

 

Diranno : “ I cittadini hanno scelto…..”, ma in realtà non hanno voluto  attuare un vero percorso di informazione e partecipazione  e non hanno voluto chiedere VERAMENTE ai cittadini cosa se pensassero di questa opera.

 

Nessun alibi, nessuna giustificazione, nessuna scusa!

 

Abbiano almeno il coraggio di assumersi la piena e totale responsabilità delle loro scelte !

 

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle – Vicenza

Print Friendly
Share