Art.4 della manovra straordinaria con traduzione a fronte

Art. 4

Modernizzazione dei pagamenti effettuati dalle Pubbliche Amministrazioni

(Reintrodurre la tracciabilità e dover pagare lo stato per contanti era un pò ridicolo…)

1. Ai fini di favorire ulteriore efficienza nei pagamenti e nei rimborsi dei tributi effettuati da parte di enti e pubbliche amministrazioni a cittadini e utenti, il Ministero dell’economia e delle finanze promuove la realizzazione di un servizio nazionale per pagamenti su carte elettroniche istituzionali, inclusa la tessera sanitaria.

(Pur di incassare prendiamo qualsiasi cosa e se non avete un bancomat…ve ne diamo uno noi)

2. Ai fini dell’attuazione del presente articolo, il Ministero dell’economia e delle finanze, con propri provvedimenti:

a) individua gli standard tecnici del servizio di pagamento e le modalita’ con cui i soggetti pubblici distributori di carte elettroniche istituzionali possono avvalersene; (Vuoi vedere che per mettere un POS serve la linea telefonica? Ma se stanno pagando e telefona qualcuno trova occupato? Come faremo? Mah…istituiamo una commissione per risolvere il problema…)

b) individua il soggetto gestore del servizio, selezionato sulla base dei requisiti qualitativi e del livello di servizio offerto ai cittadini; (Sceglie la banca… vorrei dire “che gli fa pagare meno…” ma ho la sensazione che non siano ne il risparmio ne il servizio ad essere determinanti…)

c) disciplina le modalita’ di utilizzo del servizio da parte dei soggetti pubblici, anche diversi dal soggetto distributore delle carte, che intendono offrire ai propri utenti tale modalita’ di erogazione di pagamenti; (…prima inserite la carta nella macchinetta…seguite le istruzioni…mi raccomando la virgola prima degli zeri altrimenti succede un casino! e premete il tasto verde alla fine altrimenti non succede nulla… ah…dimenticavo…naturalmente queste cose verranno spiegate da un apposita commissione creata ad hoc)

d) stabilisce nello 0,20 per cento dei pagamenti diretti effettuati dai cittadini tramite le carte il canone a carico del gestore finanziario del servizio; (Ecco! individua la banca che paga lo 0,20% cioè che lavora per beneficenza…è se nessuna paga? mah…eventualmente istituiamo una commissione…)

e) disciplina le modalita’ di certificazione degli avvenuti pagamenti; stabilisce le modalita’ di monitoraggio del servizio e dei flussi di pagamento. (Verrà pubblicato un bando di assunzione perchè a fine giornata bisogna rifare i conti a mano, prendere gli scontrini e portarli in banca. Sono necessarie almeno due persone per ufficio e quindi due macchine aziendali…)

3. Il corrispettivo di cui al comma 2, lettera d), e’ versato all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, tra i soggetti pubblici distributori delle carte elettroniche, i soggetti pubblici erogatore dei pagamenti e lo stesso Ministero dell’economia e delle finanze.(lo 0,20% che la banca dovrebbe pagare per conto degli enti e dei clienti ce li spartiamo come al solito…)

4. Per le spese attuative di cui al presente articolo si provvede nei limiti delle entrate di cui al comma 3, con la quota di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze. (Cioè…se troviamo il pollo…pardon…la banca che paga per metterci i pos…e cominciamo ad incassare qualcosa mettiamo le macchinette…ma se non mettiamo le macchinette pos come incassiamo? Istituiamo una commissione per il punto 4 dell’art.4 della manovra straordinaria. E se deleghiamo il compito alla commissione che deve trovare il pollo…scusate di nuovo, la banca? E’ un ottima soluzione, si delibera di raddoppiare i componenti della commissione relativa al punto 2 comma D.)

Print Friendly
Share