Bambini in affido, iniziamo a capire cosa succede a Vicenza

bambinoINTERROGAZIONE

Premesso che :

Alcuni mesi fa la stampa ha riportato la vicenda di tre bambini prelevati da assistenti sociali e polizia di Stato dopo l’arrivo a scuola. Di seguito un estratto dell’articolo: “Da qualunque punto di vista la si guardi, questa è la cronaca di un dramma familiare. Da una parte i servizi sociali del Comune di Vicenza che si rivolgono al tribunale per togliere ai genitori tre bambini in condizioni di disagio, per «malnutrizione, maltrattamenti, difficoltà relazionali». Dall’altra una mamma e un papà che si sono visti portare via quella che dicono essere la loro unica ragione di vita. Quando hanno saputo che erano stati prelevati a scuola dai servizi sociali con il supporto della polizia, si sono sentiti cadere il mondo addosso. Tra l’incudine e il martello ci sono tre bambini che ora si trovano in una struttura protetta e che non riescono a spiegarsi perché tutto questo sta succedendo proprio a loro.”

La famiglia è seguita dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus che mi ha segnalato la vicenda.

Ritenendo che:

sia necessaria una maggiore comprensione della situazione della tutela minorile e degli affidamenti etero-familiari,

sia indispensabile una conoscenza approfondita dei numeri, procedure e protocolli adottati dai nostri servizi sociali per tutelare i minori e le famiglie in condizioni di disagio.

Tutto ciò premesso la sottoscritta Liliana Zaltron, in qualità di consigliere comunale, chiede:

Se l’Amministrazione sia a conoscenza della vicenda in oggetto e quali siano le determinazioni al riguardo;

Quanti sono attualmente i bambini in affidamento fuori dalla famiglia di origine nel Comune di Vicenza. Si prega di suddividere per fasce di età (0-3 anni, 4-6 anni, 7-11 anni, 12-18 anni) e per tipo di collocamento: struttura residenziale/comunità/casa famiglia o in una famiglia;

Quali sono le motivazioni dell’allontanamento dalle famiglie di origine dei minori di cui sopra (punto 2). Si prega di suddividere per fasce di età e motivazione(i). Includiamo qui un elenco non esaustivo: abusi sessuali sul minore; maltrattamenti fisici gravi e ripetuti del minore; violenza assistita grave e ripetuta; arresto di entrambi i genitori; morte di entrambi i genitori; abbandono materiale da parte di entrambi i genitori; effettivo pericolo di vita (causato dai genitori); inidoneità genitoriale; conflittualità tra genitori; problemi di dipendenza di uno dei genitori; decesso di uno dei due genitori; problemi giudiziari di uno dei due genitori; problemi sanitari di uno o entrambi i genitori; problemi sanitari del minore; negligenza non grave della famiglia nella cura e protezione del minore; carenze educative; difficoltà gestionali a fronte di problemi comportamentali del minore; problemi organizzativi contingenti della famiglia; problemi relazionali della famiglia; problemi economici della famiglia; problemi abitativi della famiglia; problemi lavorativi di uno o entrambi i genitori; problemi scolastici del minore; ragazza madre (anche se minorenne);

Quali siano i protocolli e le procedure che precedono la richiesta di allontanamento dei minori dalla famiglia di origine. L’assistente sociale decide in autonomia? La decisione è presa dal dirigente? La decisione è presa da un’unità multidisciplinare? Ci si consulta con la procura minorile?

Quanti sono i bambini seguiti dai Servizi Sociali del Comune di Vicenza che NON sono stati allontanati dalle famiglie di origine. Si prega di suddividere per fasce di età e motivazione(i) dell’intervento dei servizi. Includiamo qui un elenco non esaustivo: maltrattamenti fisici non gravi del minore; violenza assistita non grave e/o sporadica; inidoneità genitoriale; conflittualità tra genitori; problemi di dipendenza di uno dei genitori; decesso di uno dei due genitori; problemi giudiziari di uno dei due genitori; problemi sanitari di uno o entrambi i genitori; problemi sanitari del minore; negligenza non grave della famiglia nella cura e protezione del minore; carenze educative; difficoltà gestionali a fronte di problemi comportamentali del minore; problemi organizzativi contingenti della famiglia; problemi relazionali della famiglia; problemi economici della famiglia; problemi abitativi della famiglia; problemi lavorativi di uno o entrambi i genitori; problemi scolastici del minore; ragazza madre (anche se minorenne);

Per i minori allontanati dalla famiglia di origine di cui sopra (punto 2), quanti genitori stanno seguendo un percorso/progetto di recupero/rafforzamento della genitorialità e quanti genitori NON lo stanno seguendo. Si prega di suddividere secondo la durata del servizio (da quanti mesi stanno seguendo tale percorso/progetto). Si prega di non includere i percorsi di sostegno psicologico ma solo i percorsi/progetti di recupero/rafforzamento della genitorialità;

Quali sono le strutture/risorse che consegnano servizi/progetti di recupero/rafforzamento della genitorialità alle famiglie cui sono stati allontanati i figli. Si prega di suddividere secondo la durata del servizio (da quanti mesi stanno seguendo tale percorso/progetto);

Quanti genitori stanno seguendo un percorso/progetto di recupero/rafforzamento della genitorialità volto a impedire/prevenire l’allontanamento dei figli (cioè i bambini sono ancora in famiglia). Si prega di suddividere secondo la durata del servizio (da quanti mesi stanno seguendo tale percorso/progetto). Si prega di non includere i percorsi di sostegno psicologico ma solo i percorsi/progetti di recupero/rafforzamento della genitorialità;

Quali sono le strutture/risorse che consegnano servizi/progetti di recupero/rafforzamento della genitorialità alle famiglie cui NON sono stati allontanati i figli e quante persone seguono. Si prega di suddividere per struttura e durata del servizio (da quanti mesi stanno seguendo tale percorso/progetto);

Quanti i bambini in affidamento fuori dalla famiglia di origine nel Comune di Vicenza a partire dal 2011? Si prega di suddividere per anno, fasce di età (0-3 anni, 4-6 anni, 7-11 anni, 12-18 anni) e per tipo di collocamento: struttura residenziale/comunità/casa famiglia o in una famiglia;

Quali sono le strutture residenziali/comunità/case famiglia, comprese quelle fuori regione, in cui sono collocati questi minori. Quanti minori, suddivisi per fasce di età, sono collocati in ognuna di queste strutture.

Si richiede anche risposta scritta.

Vicenza, 14/09/2016

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle- Vicenza

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