Chi e come votare. Parte I

I riquadri sulla sinistra rappresentano le liste regionali e provinciali collegate con la possibilità di esprimere la preferenza per un rappresentante (in questo caso, Andrea, Laura, Valentina, Luca, Matteo ecc. ecc.). La preferenza deve essere espressa scrivendo il cognome del candidato nella riga a fianco del contrassegno MA NON è OBBLIGATORIO.

Ogni elettore può votare un solo candidato alla carica di Presidente, tracciando un segno sul nome del candidato oppure su uno dei simboli che rappresentano la lista regionale guidata dal candidato.

L’elettore può votare una sola lista provinciale.

In questo caso deve tracciare un segno sul simbolo della lista prescelta. Il voto espresso solo per una lista si estende anche al candidato Presidente collegato.
Mettendo solamente una croce sul simbolo della lista all’interno del riquadro, sulla parte sinistra della scheda, il voto si intende espresso oltre ché per i consiglieri anche per il candidato presidente DAVID BORRELLI.
Il voto espresso barrando il simbolo accanto al nome del candidato presidente, sulla destra della scheda, non è valido ai fini del riparto per l’elezione dei consiglieri regionali.

E’ possibile esprimere un voto disgiunto, cioè votare per un candidato alla carica di Presidente diverso da quello collegato alla lista provinciale prescelta.
E’ proclamato eletto Presidente il candidato alla carica che ottiene il maggior numero di voti (turno unico).

Modalità di conteggio dei voti per l’elezione dei 60 consiglieri regionali per il Veneto

Consiglieri eletti con il sistema proporzionale

I quattro quinti dei seggi assegnati alla regione (48 per il Veneto) sono attribuiti, con il metodo proporzionale, alle liste provinciali concorrenti nelle circoscrizioni provinciali.
Le operazioni di seguito descritte sono eseguite da ciascun ufficio centrale circoscrizionale costituito presso il tribunale che ha giurisdizione per il comune capoluogo di provincia.

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