Vogliamo chiarezza sulle consulenze della Fiera di Vicenza

L’azione politica del Movimento Cinque Stelle a quasi un anno dal suo ingresso in Consiglio comunale è stata sempre svolta affinché l’attività amministrativa si aprisse al diretto controllo dei cittadini in un’ottica di trasparenza e partecipazione.

Ai fini del nostro discorso è bene sottolineare un dettaglio generale che, soprattutto ai nostri interlocutori istituzionali pare essere del tutto secondario: tutto ciò che ruota una società per azioni a maggioranza pubblica è di interesse generale. Ergo – quasi a dover ribadire un concetto che di per sé dovrebbe essere sottinteso –  è diritto dei cittadini avere piena cognizione delle scelte societarie che li riguardano in prima persona, in quanto azionisti di fatto.

Pertanto abbiamo ritenuto e riteniamo sottolineare come l’attività conoscitiva debba necessariamente indirizzarsi anche e soprattutto nei confronti dell’ente Fiera quale simbolo di eccellenza e motivo di orgoglio per l’intera comunità vicentina.

Troppi sono infatti i punti interrogativi che continuano ad affastellarsi intorno ad essa e di cui in questi mesi ci siamo fatti portavoce, sia nei confronti degli azionisti pubblici, teorica ma non pratica espressione della volontà popolare, che del consiglio di amministrazione.

Tuttavia, siamo consapevoli che questo rappresenterà l’ennesimo esempio  di un chiarimento destinato a rimanere lettera morta.

Qualche mese fa, allertati da variazioni non troppo chiare nel bilancio di Fiera  Vicenza Spa relative ad eventi di sapore più mondano che istituzionale (a meno di non dover ammettere che lo champagne sia bevanda presente abitualmente sulle tavole degli italiani) con un interrogazione chiedevamo delucidazioni su una condotta non proprio esemplare sul piano dell’opportunità, ricevendo per contro silenzi o nella migliore delle ipotesi risposte incomplete ed evasive.

Ultima in ordine di tempo è la risposta a firma del Segretario generale datata  5 novembre 2013 relativa ad una nostra istanza di accesso agli atti nella quale si chiedevano chiarimenti in ordine alle attività di consulenza approntate dall’Ente Fiera negli anni 2011-2012-2013. In quell’occasione il diniego fu pretestuosamente motivato con l’eccessiva genericità della nostra richiesta.

Pertanto decisi a fare la dovuta chiarezza sulla questione abbiamo deciso di reiterare la richiesta corredandola questa volta con le specifiche voci del Conto economico e della Nota integrativa sperando questa volta di ricevere adeguata risposta.

La battaglia del Movimento Cinque Stelle sul fronte della trasparenza continua, consapevoli ancora una volta di essere i soli a farsi portavoce delle istanze dei cittadini.

 

Di seguito l’interrogazione presentata dalla Capogruppo Liliana Zaltron:

Al Sig. Sindaco

All’Assessore competente

Al Segretario Generale

 

 

Oggetto: richiesta di accesso agli atti Bilancio Fiera 2011 e 2012

 

La sottoscritta Liliana Zaltron nell’ambito delle potestà ispettive afferenti il proprio mandato di consigliere comunale chiede :

di  avere il dettaglio dei mastri contabili, per gli anni 2012 e 2011, che hanno contributo alla specifica voce della Nota Integrativa del Conto Economico inerente:
B) COSTI DELLA PRODUZIONE

B7) COSTI PER SERVIZI

COSTI INIZIATIVE ALL’ESTERO

 

 Tale richiesta è inoltrata con due motivazioni :

  • ·in collegamento alla già inoltrata interrogazione a tema ECOSOC, non ancora evasa dagli uffici competenti
  • ·in considerazione della importante variazione in aumento  dell’importo ( Euro 843.602) rispetto all’anno 2011.

Si chiede di fornire quanto richiesto in formato elettronico.

Distinti saluti

 

Vicenza, 21/03/2014

 

Liliana Zaltron

Consigliere comunale Movimento 5 Stelle Vicenza

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