Commento aperto del Dott. Paolo Gonzaga

Cari amici, finalmente una voce amica in un linciaggio mediatico, dove i leghisti imperversano con i loro deliri sui giornali, mentre a noi nessuno ci ascolta e nemmeno il nostro comunicato stampa è stato pubblicato. Cogliamo l’occasione per pubblicare il comunicato:
“L’associazione umanitaria Islamic Relief Italia in merito alle polemiche apparse su alcuni quotidiani rispetto alla giornata vicentina intitolata “Il lavoro umanitario: virtù e dovere” sente il dovere di compiere alcune importanti precisazioni.

Islamic Relief Italia è la sezione italiana dell’organizzazione internazionale Islamic Relief Worldwide, nata nel 1984 con sede in Inghilterra e con oltre 40 uffici nel mondo, Islamic Relief è membro consultivo del Consiglio economico e sociale dell’ONU e firmatario del Codice di Condotta della Croce Rossa Internazionale e della Mezzaluna Rossa. Inoltre Islamic Relief coopera regolarmente con le maggiori Organizzazioni internazionali per lo sviluppo come Save The Children, Christian Aid ecc., oltre che con agenzie ed istituzioni quali l’Unicef, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Programma Alimentare Mondiale, il Dipartimento Internazionale per lo Sviluppo….

Islamic Relief Italia è un’organizzazione umanitaria che si rifà ai valori umanitari islamici della solidarietà, dell’aiuto al prossimo, della giustizia sociale….valori comuni a tutte le religioni ed alle persone di buona volontà ed opera al servizio dei più poveri nel mondo, senza alcuna distinzione di credo religioso, colore, nazionalità o genere. Come Islamic Relief Italia abbiamo quest’anno partecipato al soccorso delle popolazioni colpite dal terribile terremoto in Abruzzo, distribuendo aiuti, alimentari e non, a circa 5.000 cittadini abruzzesi; ci siamo fermati poi per 6 mesi al campo di Onna, dove il nostro intervento è ben documentato e soprattutto è inciso nei nostri cuori e nei cuori degli splendidi abitanti di Onna con cui siamo ancora in contatto, oltre che dei volontari della Misericordia, della Lega Studentesca Missionaria, della Protezione Civile, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco che hanno tutti operato proficuamente con noi. Sempre ad Onna in occasione della visita del 28 Aprile di Papa Benedetto XVI, abbiamo avuto non solo l’onore di salutare personalmente e consegnare al Papa stesso, al suo segretario particolare ed all’ Arcivescovo dell’Aquila Mons.

Molinari, un calendario della nostra associazione in segno di omaggio e fraternità, ma soprattutto abbiamo avuto il privilegio di offrire loro una testimonianza esemplare di lavoro congiunto tra operatori musulmani e cristiani e di solidarietà inter-religiosa messa nella pratica. Abbiamo portato in Abruzzo volontari italiani come me, ma anche tanti “nuovi italiani”(le cosiddette seconde generazioni) e cittadini di origine araba, a dimostrazione che la solidarietà non conosce e non deve conoscere barriere di nazionalità o di religione. Aggiungo solo che come ONG abbiamo centinaia di progetti in partnership con ONG cattoliche a partire dalla Caritas Internazionale (ad esempio in Somalia abbiamo svolto un ruolo eccellente insieme) , Christian Aid, Cafod (Catholic Agency For Overseas Development) e che nel 2007, noi di Islamic Relief Italia insieme a Cafod (la Caritas inglese), abbiamo finanziato un programma di aiuti urgenti in Iraq in favore dei profughi cristiani in fuga dalle violenze perpetrate da alcuni gruppi estremisti musulmani.

Durante la giornata di domenica 6/12/2009 abbiamo pensato di organizzare a Vicenza un pomeriggio dedicato alla solidarietà ed alla sensibilizzazione verso il lavoro umanitario, avvalendoci di alcune importanti e stimate personalità del mondo arabo-islamico. Gli ospiti invitati in linea con il nostro approccio umanitario (siamo infatti un’associazione umanitaria che si occupa di emergenze umanitarie, di aiuto all’infanzia, di supporto alle vittime della fame, delle catastrofi naturali e umane e non ha nulla a che fare con il proselitismo religioso) cercheranno di sensibilizzare il pubblico alla solidarietà verso tutti gli esseri umani, all’amore, all’aiuto reciproco….ma visto che siamo in Italia cercheranno anche di fare capire quanto sia importante integrarsi nella società, amare la nazione in cui viviamo comprendere appieno il concetto di cittadinanza. Ci colpiscono quindi le polemiche di cui abbiamo letto in questi giorni, che non hanno risparmiato neppure una associazione umanitaria come la nostra, riconosciuta e stimata in tutta Europa e che riceve finanziamenti dall’Unione Europea e da numerosi Stati Europei in virtù della fiducia, che ci siamo saputi conquistare presso governi, cittadini ed istituzioni grazie alla bontà del nostro lavoro umanitario. Ricordiamo inoltre che Islamic Relief è stata premiata come terza organizzazione più trasparente dal punto di vista finanziario da una commissione indipendente di commercialisti creata dal governo inglese, mentre in USA è stata premiata con il massimo punteggio per le ONG, le 4 stelle del Charity Navigator.
Concludiamo infine ricordando che ci sarà un servizio di traduzione simultanea, come sempre avviene alle nostre iniziative, pertanto tutta la cittadinanza è caldamente invitata a partecipare.”

Dott. Paolo Gonzaga
Direttore associazione umanitaria Islamic Relief Italia

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