Commento di Sergio Minolfi

Sono in vacanza è ho appreso on line che al mio ritorno a Vicenza troverò una via Roma molto elegante dal costo di 1,7 milioni di euro finanziato pare dal fondo speciale per le opere pubbliche. Dalle foto sembra una pavimentazione molto pregiata, un mosaico di sassi, marmi e ciottoli con lampade stile ottocento.E’ un progetto di un vecchio sindaco ripescato(?) e finanziato.
Volevo condividere con voi delle riflessioni di chi come me non è cresciuto a Vicenza ed ora vive in questa città e versa il suo contributo erariale.
Ma era un opera prioritaria da sottoporre al ministero per avere dei quattrini?
A me la Piazza piaceva già così perchè resa incantevole da Campo Marzio e non vedo perchè il rifacimento di un marciapiede (che forse rischia di diventare sdrucciolevole con l’acqua ed il ghiaccio invernale)possa abbellirla più di tanto .
Vedo anche tante strade,nuovi e vecchi quartieri che presentano stati di degrado che meriterebbero interventi forse prioritari rispetto ad una passeggiata che non fa nessuno(in Campo Marzio noi vecchietti passeggiamo dentro il parco e non verso la stazione).
Mi domando cosa centrano le lampade stile ottocento visto che la stazione e viale Roma sono palesemente novecento.
Mi chiedo poi perchè questi lampioni non debbano avere quei piccoli pannelli di fotovoltaico che fanno risparmiare energia e che darebbero un segnale a chi entra in città dell’orientamento culturale dei Vicentini che amano il verde e la natura che li circonda.
Mi chiedo anche se non vi sembra un pò caro 17.000,00 euri al metro considerato che parliamo di circa 100 metri di strada.
Mi chiedevo infine chi è questa azienda di Agrigento la SICE che ha vinto la gara (sperando ci sia stata una gara),chi sono i titolari e le altre aziende che fanno a loro capo.Non se ne voglia la SICE,ma sono un pò diffidente considerato che la zona di Agrigento è a più alta densità mafiosa della Sicilia (vedi anche recente arresto ultimo latitante)ed in città abbiamo fior di Imprese.
Ci saranno delle delibere e dei progetti,un fascicolo da vedere.
Possibile che sia così difficile ottenere da un Comune poi non tanto grande una migliore trasparenza ma soprattutto la richiesta di condivisione da parte almeno degli abitanti del quartiere?
Abbiamo un progetto fatto così e così cosa ne pensate?
Siete favorevoli?
A Bologna lo hanno fatto per il vecchio mercato ed i cittadini hanno partecipato anche alle modifiche del progetto per renderlo più funzionale alle loro esigenze e tutti si sentono meno alienati nel passeggiare nella nuova struttura perchè è cosa loro.
Adesso pare che il Comune di Bologna sia intenzionato per il futuro a seguire questa metodologia per le opere di maggiore impatto per un quartiere.
A Vicenza quando?
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