Conoscere per deliberare: sulla fusione AIM-AGSM si decide senza sapere, tanto paga pantalone

variati-tosi-accordo-aim-pervicenza-e1485177687664-344x193COMUNICATO STAMPA

Lunedì 13 febbraio, si è riunita la IV commissione consiliare per la presentazione del progetto di aggregazione delle multiutility AIM Vicenza Spa e AGSM Verona Spa.

Il tema, come si può immaginare,è molto importante perché riguarda il futuro di AIM, società partecipata al 100% dal Comune di Vicenza e quindi patrimonio dei Vicentini.

Il Consiglio comunale si dovrà esprimere probabilmente  entro fine marzo 2017. Nel piano industriale di AIM presentato a marzo 2015 si parla di “opportunità di crescita attraverso aggregazioni”  opportunità ribadita anche nel consiglio comunale del 15/09/2016.

Ora si prospetta una fusione con AGSM il cui fatturato  2015  è più del doppio di quello di AIM.

Con questi numeri AIM sembra quindi destinata a divenire gregario e non punto di riferimento.

Ma al momento pochi per non dire nessuno sono gli elementi in nostro possesso per fare delle valutazioni con cognizione di causa.

E della multa da 5 milioni e 300 mila euro per il Gruppo AGSM cosa dice il sindaco Variati e l’amministratore  del Gruppo AIM  Paolo Colla?

“Il 2 Febbraio 2017 l’Autorità per l’energia elettrica il Gas ed il sistema idrico ha emanato 3 delibere, 40-41-42, con le quali ha sanzionato AGSM Distribuzione, AGSM Verona e AGSM Energia per un totale di 5 milioni e 300 mila euro” si leggeva su Verona News il 16 febbraio 2017.

Ma di questo neppure una parola durante la commissione, eppure non è una cosa irrilevante!!

Anche la documentazione richiesta per poter fare approfondimenti ad oggi non è stata consegnata!!

Cosa pensano Variati e Colla? Pensano   basti una o forse 2 sedute di commissione dove dire che per loro va tutto bene, è tutto ok, è la cosa migliore da fare?

Pensano  basti dire che molte cose non possono essere comunicate  perché “coperte da segreto” perché tutti si accontentino e votino a favore senza fare domande??

E’ un diritto ed  un dovere di tutti essere informati specialmente quando si tratta di aziende pubbliche…aziende dei cittadini, aziende  per i cittadini.

Occorre conoscere per deliberare.

Informazioni e dati completi ed esaustivi  devono  essere pretesi da parte di  tutti i consiglieri comunali e non solo da alcuni. Dovrebbero essere pretesi anche da parte dei consiglieri di maggioranza.

Non ci stiamo con la  logica di far  votare il fatto compiuto senza possibilità di sapere, senza conoscere la necessità, cambiata rispetto al piano di qualche anno fa, senza sapere se l’operazione sia nefasta per la città.

Siamo in presenza del Principe che decide e dispone??

I cittadini devono essere al corrente di come viene gestita la cosa pubblica.

Anche per quanto riguarda le vertenze legali del Comune per mesi ci è stato negato l’accesso alle informazioni; ci siamo rivolti alla magistratura per chiedere di ristabilire il principio che, accedere alle informazioni per controllare e per votare, è legge ed è un nostro diritto ed un nostro dovere.

Chiediamo a tutti i consiglieri di opposizione e maggioranza di prendere atto di questa situazione e di rifiutarsi di votare se prima non adeguatamente informati ed  in possesso di documentazione completa ed esaustiva.

Prima di prendere qualsiasi decisione è necessario avere conoscenza di ciò che si vota per votare con cognizione di causa.

Ribadiamo  il diritto e principio di conoscere per deliberare.

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle – Vicenza

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