Dino fratello Orso

l’Assessore regionale alla Protezione Civile e Caccia del Veneto Daniele Stival ha dato il via alla caccia all’orso Dino a seguito di un vertice tecnico istituzionele svoltosi ad Asiago insieme a rappresentanti della prefettura di Vicenza e delle provincie di Vicenza, Verona e Belluno.

L’orso “Dino”, che da qualche tempo sta facendo strage di animali sull’Altopiano di Asiago dovrà essere catturato e allontanato, pur nel rispetto delle norme europee, nazionali e interregionali esistenti. Dichiara l’assessore: “Non sembra esserci pericolo per l’uomo ma dobbiamo pensare anche ad agricoltori, allevatori e al turismo. In 150 anni non risultano attacchi all’uomo nelle nostre zone per cui statisticamente la popolazione può essere tranquillizzata, anche se un’evoluzione del comportamento di quest’orso non può essere esclusa a priori. E’ invece alta la preoccupazione per gli effetti sulle attività degli allevatori, degli agricoltori e del turismo, che ritengo vada tenuta in alta considerazione. Per questo attiveremo immediatamente forme di controllo dell’animale utilizzando la Polizia Provinciale, le Guardie Forestali e anche uomini della nostra Protezione Civile, nel tentativo di impedire o limitare le scorribande. E’ chiaro che la cattura incruenta non è semplice, ma si cercherà di fare il prima possibile. Dovessimo riuscirci prima della conclusione dell’iter burocratico per l’allontanamento, si farà in modo di ospitarlo in un’area ben delimitata e controllata dove possa vivere bene, ma non nuocere”.

Le procedure per allontanare l’orso una volta catturato sono complesse e prevedono un parere dell’ISPRA, un’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente e un accordo con la Slovenia.

C’è un orso che si aggira per i boschi del nostro paese, noi siamo riusciti a procurarci un documento eccezzionale: Abbiamo intercettato una conversazione telefonica tra l’orso Dino e suo fratello Milan (è sloveno). Grazie al traduttore di google abbiamo ricostruito il dialogo, con qualche imprecisione perchè è stato necessario tradurre dalla lingua orsa slovena all’italiano ed ultimamente gli aggiornamenti per questa funzione sono pochi.

M: E’ allora? quando torni a casa? Mamma e papà sono preoccupati.

D: Torno appena posso, ho prenotato per tre mesi, poi qui è il paradiso, pensa che passeggi per i boschi e gli uomini ti lasciano la cena chiusa in delle scatole di legno.

M: Ma dai, lascia stare la roba in scatola che fa ingrassare. Avevano ragione mamma e papà ad essere preoccupati, ti allontani un attimo e finisci a mangiare da McOrso.

D: Trovi galline e asini in scatole e pesce ammucchiato nelle vasche. Se proproi devo dirla tutta però per i boschi non c’è tanta compagnia, in Italia si mangia bene, ma non c’è nemmeno un’orsacchiotta. Anche gli altri animali scarseggiano. Poi ci sono tanti uomini, ma quelli sono stoppacciosi, non mi piacciono.

M: Uomini? ma quelli sono pericolosi, stagli lontano.

D: Pericolosi? Sono assai buffi, a casa nostra ci inseguivano con i fucili, qui mi “intimano” di andarmene. Pensa che per toccarmi hanno bisogno di un’autorizzazione di un ministero, che mi pare di aver capito essere un gran casino, e poi devono accordarsi con la Slovenia! Ora che si organizzano sarò già tornato a casa, nel frattempo però me la godo.

M: Fai attenzione

D: Pensa che se qualcuno prova a cacciarmi con i fucili lo arrestano!

M: Dai torna a casa, non ti fidare degli italiani.

D: Tranquillo, tra un paio di giorni mi faccio prendere. Ho sentito alla radio che vogliono mettermi in un recinto con il filo azzurro intorno e darmi un’Orsa a disposizione. Poi mi riaccompagnano a casa loro, così non devo rifarmi tutti questi kilometri per tornare indietro.

M: Non ci credo

D: Te lo giuro! L’ho sentito con le mie orecchie.

M: Allora se è tutto vero, quando rientri ci dai l’indirizzo e andiamo a passare l’estate sull’alopiano di Asiago. Dicono sia bellissimo.

D: E’ bellissimo ed è pieno di gente simpatica, solo un pò sprecona. Trovo un asina, inizio a mangiarla, poi ritorno il giorno dopo e me ne trovo un’altra intera! E gli avanzi? Li lascio lì apposta…

 

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