Faccia una domanda e si dia una risposta

Sarà che l’impegno in Consiglio Comunale lo ha trattenuto fino a tarda sera ma forse l’assessore Antonio Dalla Pozza avrebbe fatto meglio a seguire “Garbage – The revolution starts at home” dall’inizio. Il documentario, che narra la singolare convivenza di una famiglia canadese – i McDonald – con la propria dz01 immondizia tenuta nel garage dell’abitazione per tre mesi e andato in onda ieri sera presso la sede della Cooperativa Insieme, ha sollevato il problema inerente alla situazione dei rifiuti a Vicenza.

In sede di dibattito l’assessore ha più volte rimarcato che viste le circostanze di quasi emergenza, l’unica soluzione ad oggi praticabile consisterebbe nell’ampliamento della discarica di Grumolo delle Abbadesse e con la sperimentazione di un progetto di prelievo dei rifiuti porta a porta. Le dichiarazioni – non nuove ma riconferme di precedenti – hanno suscitato le vive proteste di alcuni abitanti presenti  che si oppongono all’ampliamento del sito.

In effetti soluzioni alternative ci sarebbero, ma alla nostra domanda sul perchè non vengano intrapresi dall’amministrazione progetti come il Centro riciclo di Vedelago, l’assessore molto sibillinamente si è limitato ad affermare che “Si potrebbero intraprendere progetti del genere soltanto con percentuali di raccolta differenziata intorno al 90%, mentre Vicenza arriva appena al 50″. No comment.

Delusione è arrivata anche da parte dell’altra presente in sala, Valentina Dovigo di Legambiente Vicenza la quale, pur essendo a conoscenza degli ottimi risultati ottenuti da Carla Poli a Vedelago, oltre ad aver sostenuto la tesi di Dalla Pozza sulla necessità di ampliamento della discarica ha taciuto sull’argomento. A questo punto sarà nostra premura inviare tutti i dati in nostro possesso ad entrambi per metterli al corrente della realtà per poter iniziare a parlare di smaltimento e non di mero accumulo di rifiuti.

Ercole Dalmanzio e Daniele Gasparin

Per info: www.centroriciclo.com

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