No al “furto legalizzato” di palazzo Thiene

palazzo-thieneMOZIONE – Proposta di acquisizione di Palazzo Thiene e delle collezioni d’arte contenute

Premesso che:

·         la storia travagliata di questo ultimo anno e mezzo, che termina con la liquidazione della Banca Popolare di Vicenza, ha già comportato dolorosi effetti sul territorio e sui cittadini e comporterà ulteriori effetti nefasti ancora non ben visibili;

·         il Movimento 5 Stelle si è mosso in questa vicenda fin da subito, denunciando,  da solo, i comportamenti di amministratori e manager della banca

Considerato che:

·         il crac BPVI costituisce senz’altro una tragedia economica e umana per la nostra città e il suo territorio e che questo può condurre ad un ulteriore ed umiliante disastro per Vicenza, questa volta sotto il profilo artistico-culturale;

·         il governo Gentiloni, con Decreto Legge ha di fatto assunto alle casse dello Stato tutte le passività della fallita BPVI, trasferendo nel contempo, al prezzo simbolico di 1 euro, tutto l’attivo al gruppo Intesa-San Paolo;

·         tra il patrimonio immobiliare figura Palazzo Thiene, (sito patrimonio Unesco) che ospita inoltre le preziosissime raccolte d’arte della BPVI, la ricchissima pinacoteca vanta opere di pittori che hanno fatto letteralmente la storia dell’arte italiana e mondiale (tra cui dipinti del Tiepolo, del Montagna, del Tintoretto); vi sono poi sculture e la più ricca collezione esistente di Oselle Veneziane (Antiche medaglie della Serenissima coniate dai Dogi).

Che fine farà tutto questo?

Un ipotesi mette palazzo Thiene in dialogo con palazzo Leone Montanari, che non è molto lontano, ed è di proprietà di Intesa San Paolo…..” riportava un articolo del GdV di venerdì 07/07/2017.

Quindi non si esclude il pericolo di vendite o diaspore di quadri e opere d’arte.

Che tutto questo importante patrimonio monumentale ed artistico cittadino rimanga in mano ad una realtà bancaria privata risulta difficile da capire a fronte dell’esborso di miliardi da parte dello Stato.

Si dovrebbe pensare all’istituzione di Palazzo Thiene quale museo con il passaggio del palazzo e delle opere d’arte in proprietà del Comune di Vicenza

Occorre il massimo impegno per scongiurare la perdita per Vicenza di una fondamentale pagina della propria arte e cultura.

Un’ipotesi, in linea con quanto sta succedendo dal punto di vista economico-finanziario, sarebbe quella di offrire 1 euro per l’acquisizione al patrimonio del Comune di Vicenza, di tutto il patrimonio della BPVI.

Tutto ciò premesso:

si chiede che il Consiglio Comunale impegni l’Amministrazione a svolgere tutte le azioni volte ad acquisire al patrimonio comunale il prezioso patrimonio artistico della BPVI sopra indicato.

 

Vicenza, 13/07/2017

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle – Vicenza

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