Giornale di Vicenza all’attacco del Movimento 5 Stelle

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Nomination a “giornale del giorno”, va al Giornale di Vicenza che attacca e offende il M5S. E’ noto l’appoggio del quotidiano vicentino al Sindaco Variati, tanto che molti traducono l’abbreviazione GdV in Giornale di Variati. Ma bando ai pettegolezzi. E’ apparso un articolo di mezza pagina che è andato a spulciare l’infelice sfogo di un ex-attivista sul suo blog. “Siamo persone oneste e volenterose ostaggio di personaggi deviati”, con “deficit relazionali”, “complottisti da social network” e “arrivisti in cerca di poltrona”. Uno sfogo che fa riferimento a qualche attrito personale, a qualche elemento del Movimento 5 Stelle, non certo all’intero Movimento. Un articolo sul niente quindi. Non viene fatta una critica sulla politica fatta, sulle battaglie in Parlamento o in Comune, non viene fatta un’analisi sociologica del fenomeno Movimento. Un articolo vuoto di argomentazioni ma pieno di denigrazione che scambia il blog di un ex-attivista per una fonte “autorevole” da titolone. Funziona proprio così l’informazione in Italia. Gossip! Pur di pigliare qualche soldino si pubblica qualsiasi cosa, soprattutto il peggio. Magari se il GdV prendesse spunto dal Blog di Grillo farebbe cosa più utile e intelligente. Ma il Movimento 5 Stelle sta per vincere le prossime elezioni e quindi va attaccato in tutti i modi.

Troppo difficile fare mezza pagina sulle lotte che a Vicenza il Movimento sta facendo per i cittadini, per la legalità, per la trasparenza, per l’ambiente. Su questi principi il M5S organizza incontri aperti a tutti i vicentini. Dopo una giornata di lavoro, per chi ce l’ha, ci si ritrova a discutere sui fatti della città e a studiare vicende che spesso sono a scapito dei vicentini. Invece di stare a casa a farsi manipolare dalla televisione. Gran brutta gente! Mezza pagina di un buon giornale dovrebbe informare i cittadini sulla questione della Piattaforma di Marghera che coinvolge AIM in un’attività che non aveva nessun interesse per i vicentini e che si stima ci abbia causato una perdita di 12 milioni di euro, oltre ad aver prodotto due condanne al ex-presidente di Aim Giusppe Rossi e del geometra Carlo Valle. Ma per fortuna lo fa coraggiosamente il M5S. Mezza pagina di un buon giornale dovrebbe informare i cittadini sulla storia del nuovo tribunale di Vicenza e del complesso edilizio Borgo Berga, costruito sopra gli edifici dismessi del ex-Cotorossi, un’area fortemente inquinata, mai bonificata, ma solamente sigillata. Ma per fortuna lo fa audacemente il M5S. Che ne dite poi della mozione presentata dal M5S di Vicenza per permettere al Consiglio comunale e quindi ai cittadini un maggior controllo delle aziende partecipate? Chi si preoccupa del futuro di AIM, di proprietà del Comune e quindi dei vicentini, e della Fiera di cui il Comune detiene un terzo della proprietà se non il M5S? Chi vuol sapere come e perché vengono spesi milioni di euro per consulenze ed esternalizzazioni da queste “nostre” Società? Perchè non mettere a conoscenza i vicentini di cosa sia il bilancio partecipativo e di iniziare a capire, a ragionare e a chiedere chiarezza sui “conti” del Comune come fa il M5S? E chi si preoccupa della situazione dell’Oasi di Casale, piuttosto che dei rifiuti trovati sul terreno del Motel Agip? E per dovere di cronaca investigativa, perché non parlare anche di Maltauro, che a Vicenza di appalti milionari ne ha presi un bel po’. Perché il Giornale di Vicenza non è in grado di produrre inchieste scottanti di interesse pubblico e di alto valore giornalistico come fanno Report e Il Fatto Quotidiano?

Come vedete di temi importanti per le nostre tasche e per la nostra salute ce ne sono quanti volete. Peccato che la disinformazione servile sia tale da spingerci all’unica scelta possibile ed indipendente: il boicottaggio dei giornali e delle TV spazzatura. Alla conta dei voti e su quanto fatto a Roma come a Vicenza, VinciamoNoi!

Per maggiori informazioni: www.movimento5stellevicenza.it

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