Gli aumenti occulti della tares

Oggi è arrivata la prima bolletta della tanto temuta TARES.
Mamma mia, che paura. Mi sono detto: “chissà che cifra!”
Ho aperto la busta con prudenza, mi sono seduto per non svenire e… sorpresa, è uguale a quella della Tia.

Ma com’è possibile? Vuoi vedere che il Comune di Vicenza ha messo in atto quello che è stato sbandierato sulle pagine dei giornali poco prima delle elezioni, e cioè che grazie ai meravigliosi conti di AIM sono riusciti ad evitare aumenti in bolletta nonostante la TARES?
Ho deciso di leggere attentamente la bolletta, perché la cosa pareva strana. Non è mai capitato che una bolletta non aumentasse con l’invenzione di un nuovo balzello.

Mi sono così accorto che ora non si paga più l’iva al 10%. Però l’importo è come il precedente. E quindi?
Quindi come minimo c’è stato un aumento del 10% della tassa e infatti da un confronto con la bolletta precedente si vede che: “tariffa parte fissa: passa da 0,0018 Euro/gg a 0,0020 Euro/gg; tariffa parte variabile: passa da  0,3315 Eur/gg a 0,3656 Euro/gg”.

Ma le sorprese non finiscono qui: ricordate l’aumento minimo di 30 centesimi per ogni metro quadrato di casa che servirà per tutti i servizi comunali come illuminazione, verde pubblico, eccetera? Bene, il nostro caro governo l’ha posticipata e quindi non c’è ancora, ma a dicembre probabilmente arriverà e saranno altri 35-40 euro per un’abitazione di 120 metri quadrati. Grazie ai meravigliosi conti di AIM: “Questo ci consentirà di stanziare, d’intesa con il Comune, 300 mila euro per sgravare le bollette delle famiglie in difficoltà.”

Un nobile intento, vedremo se sarà veramente così. Di certo il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare.

Nicola Borsetto – Meetup M5S Vicenza

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