Gli errori della giunta Variati costano cari a tutti, perfino ai dipendenti

Ma il sindaco Variati e i suoi dirigenti cadono sempre in piedi o questa volta hanno pestato troppi piedi?

COMUNICATO STAMPA

Con la decisione della Giunta di Vicenza di inviare le lettere di messa in mora ai propri dipendenti, gli effetti diretti e drammatici delle contestazioni mosse dagli ispettori del MEF sono scaricati direttamente sulle loro buste paga, anche se riguardano errori gravi commessi da dirigenti, tecnici ed amministratori presenti e passati. A cosa serve allora pagare più di centomila euro un dirigente se poi, in caso di errore reiterato nel tempo, questi non si assume e le sue responsabilità davanti ai cittadini?

Perché affidare a presunti “esperti” esterni le cariche ben retribuite di revisori dei conti e di membro del nucleo di valutazione, se poi neanche questi alla fine si assumono le loro responsabilità?

Tra l’altro abbiamo avuto conferma proprio oggi che l’attuale Giunta ha avuto tanta fretta di mettere in mora i propri dipendenti per bloccare i termini di prescrizione decennale inviando loro la lettera il 22 gennaio scorso, mentre non ha avuto altrettanta fretta di mettere in mora se stessa, i propri dirigenti e i propri revisori dei conti, per bloccare la prescrizione relativa alla responsabilità amministrativo/contabile, che tra l’altro ci risulta essere di 5 anni.

Proprio così, noi del Movimento 5 Stelle abbiamo chiesto di avere copia delle lettere e delle ricevute delle raccomandate trasmesse ai dipendenti ma anche di quelle trasmesse ai tecnici e dirigenti responsabili nonché amministratori e sindaci passati e presenti, tra cui appunto il sindaco Variati. Mentre le prime ci sono state consegnate subito, le seconde sono state trasmesse solo dopo la nostra richiesta di accesso agli atti, e quindi le ricevute le abbiamo avute solo nella giornata di ieri. E’ forte il sospetto che se non ci fosse stato il nostro intervento, la casta polito dirigenziale del Comune di Vicenza avrebbe procrastinato ancora la trasmissione di tali atti.

Come mai il sindaco Variati e l’attuale giunta hanno tardato così tanto a mettere in mora se stessi e la precedente amministrazione di centro destra? Come mai non sono stati subito bloccati i tempi di prescrizioni per responsabilità amministrativo contabile ai dirigenti e tecnici che hanno commesso questi errori milionari, già nel 2010, quindi non appena si era venuti a conoscenza della gravità degli errori e della mole di contestazioni?

La Casta politica e dirigenziale del Comune di Vicenza non si mette in mora per tempo, non assumendosi quindi le proprie responsabilità, ma colpisce  i lavoratori e dipendenti comunali, mettendo in ginocchio le loro famiglie e mettendo al contempo in ginocchio i servizi comunali. Quanto è costata tutta questa operazione ai cittadini? Quali provvedimenti intende prendere il Sindaco nei confronti dei tecnici e dei dirigenti che hanno dimostrato di non essere all’altezza degli stipendi che i cittadini pagano loro?

Questo politica è vecchia e dimostra nei fatti di preservare ancora una volta se stessa, scaricando sui più deboli e sui cittadini scelte ed errori gravissimi. E’ chiaro che il cambiamento a Vicenza e in Italia, non può essere portato avanti dai partiti che fanno parte di questo vecchio stile di far politica, da uomini politici che hanno giocato sulle nostre teste di cittadini in tutti questi anni, portandoci oggi sull’orlo di un precipizio economico gravissimo. Il cambiamento deve essere portato avanti dai cittadini, siamo noi che dobbiamo cambiare e dare una svolta al nostro paese.

Liliana Zaltron Capogruppo Movimento 5 Stelle Vicenza

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