GSE apre al nucleare

Chi è il GSE: GSE, ovvero  Gestore Sistemi Elettrici, è il soggetto unico individuato dal legislatore italiano per organizzare, ma più importante sovvenzionare, gli impianti di energia rinnovabile in tutta Italia, fotovoltaico compreso. Preoccupano e non poco, le affermazioni dei dirigenti di questo organismo, privato, ma di proprietà pubblica, che si dichiarano aperti all’energia nucleare. Dichiarazioni dirette, che seguono gli incontri patrocinati proprio dal GSE, dove l’Enel parla del diritto al nucleare. Chi vuole informarsi correttamente si renderà conto che se il paese sceglie il nucleare non avrà più le risorse economiche per investire sulle fonti di energia rinnovabile. Non ci sono fondi sufficienti per sostenere entrambi i programmi di investimento ed il nucleare non è sostenibile, tanto per i costi di impianto quanto per i costi legati alla sicurezza e manutenzione degli impianti che all’acquisto delle materie prime. Materie prime che non abbiamo, esattamente come il petrolio! Passiamo dalla dipendenza dal petrolio alla dipendenza da plutonio, polonio ed uranio. Dov’è il vantaggio per il cittadino? Ecco perchè leggere queste affermazioni preoccupa molto.

A pensar male non si sbaglia mai, sosteneva un immortale che tutt’ora siede nei banchi del Senato. Ipotizziamo che il governo Berlusconi stia allungando i suoi tentacoli negli uffici amministrativi del GSE. Può essere verosimile? Ipotizziamo inoltre che il GSE sia stato costituito in forma di ente privato proprio per sottrarsi al volere dei cittadini. Anche questo potrebbe essere verosimile?

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