Il Movimento 5 Stelle per i diritti civili

Il M5S viene tacciato da sinistra di essere un movimento reazionario, razzista e sessista. La verità, al solito, è ben distante dal sentito dire. La rivoluzione culturale promossa dal M5S, infatti, va di pari passo con il riconoscimento di diritti civili fondamentali e oggi non riconosciuti. Per noi è fondamentale l’educazione al rispetto del “diverso”, in un’ottica di contrasto all’omofobia e dei pregiudizi in genere.

A Vicenza, come già in altri Comuni d’Italia, intendiamo puntare sulla formazione a partire dalle scuole, per educare i giovani ad esprimere in modo sano e responsabile la propria sessualità, conoscere i rischi legati al sesso, confrontarsi sui diversi orientamenti sessuali. La consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda, infatti, è basilare per contrastare l’emergere di pregiudizi e la “paura del diverso”.

Tuttavia sono soprattutto le politiche a livello centrale quelle che contano e possiamo dirci felici dell’operato dei nostri portavoce a Roma, che testimonia grande serietà e determinazione nelle politiche a favore dei diritti civili.

In due mesi di attività, accanto alle battaglie per il finanziamento alle imprese e le riforme del mercato del lavoro, i cittadini del M5S eletti in Parlamento hanno intrapreso importanti battaglie in materia di diritti civili. Lo scorso 5 aprile i nostri parlamentari hanno presentato tre disegni di legge, contro omofobia e transfobia, per il matrimonio civile per tutti e per le agevolazioni anagrafiche a beneficio delle persone transgender.
“Quello più importante è senza dubbio il ddl per introdurre nel codice civile l’art. 91 per riconoscere il “matrimonio egualitario”, non solo tra persone di sesso diverso ma anche tra individui dello stesso sesso, sull’esperienza di quanto viene già attualmente praticato in diversi Paesi europei. Inoltre, i figli di un coniuge (non si useranno più i classici termini come marito e moglie) potranno essere riconosciuti dall’altro partner al momento del matrimonio anche nel caso di nascite mediante protocolli di riproduzione medicalmente assistita, ivi compresa la maternità surrogata. Il M5S ha fatto proprie le istanze della “Rete Lenford”, un’associazione di avvocati piemontesi che da anni opera nel campo dei diritti civili.”

Un esempio pratico di politica dal basso, quindi, come da tradizione M5S, che non vuole governare per il potere, ma vuole portare il cambiamento tanto atteso, traghettando il nostro Paese nel terzo millennio.
Votate per Voi.

Movimento 5 Stelle Vicenza

 

Ps: mercoledì è morto Don Gallo, autentico uomo di Fede, vero riferimento per il Movimento 5 Stelle e suo convinto sostenitore. Vogliamo ricordarlo attraverso le parole di uno dei suoi ultimi tweet (perché a 84 anni usava twitter per comunicare con le sue pecorelle): “Non ci sono più scuse, sono con @Arcigay per i diritti di tutt*. Aderisco alla campagna @tempo__scaduto #lgbt #temposcaduto #eleitalia” (@DonAndreaGallo, 7/2/2013)

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