Interrogazione parlamentare sull’Oasi di Casale

Rana Oasi di CasaleVisto e considerato l’interessamento all’Oasi di Casale dei cittadini, visto e considerato che il problema dell’inquinamento sta diventando sempre più serio per la nostra salute e per l’ambiente, vorremmo avere certezze e pertanto il M5S ha presentato un’interrogazione parlamentare.

 

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01405

Atto n. 3-01405 (in Commissione)

Pubblicato il 11 novembre 2014, nella seduta n. 348

CAPPELLETTI , BERTOROTTA , VACCIANO , SIMEONI , GIROTTO , DONNO , PUGLIA , FUCKSIA , SERRA , DE PIETRO , MONTEVECCHI , CASTALDI , LEZZI , AIROLA , MOLINARI , SANTANGELO , NUGNES , MORONESE – Ai Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute. –

Premesso che:

l’oasi naturalistica degli stagni del Casale è istituita nella parte meridionale del Comune di Vicenza, nella frazione di Casale;

l’oasi si presenta come una delle poche zone umide naturali della pianura vicentina e riveste importanza per la tipica vegetazione palustre e per la fauna, composta da numerose specie di invertebrati, anfibi, uccelli e mammiferi;

l’oasi si trova all’interno del sito d’importanza comunitaria (SIC IT3220005) “ex cave di Casale” ed è una zona di protezione speciale (ZPS IT3220005);

considerato che:

alcuni cittadini residenti nei pressi dell’oasi di Casale hanno segnalato agli interroganti la loro preoccupazione riguardo al potenziale interramento di materiale tossico nei terreni dell’oasi stessa;

sin dal 1981 la cronaca locale si occupa della vicenda testimoniando la mancanza di trasparenza e di informazione da parte delle amministrazioni che si sono susseguite negli anni con particolare riferimento alla mai documentata bonifica del sito interessato, nonché al rinvenimento e al successivo accumulo di sacchi contenenti sostanze tossiche altamente inquinanti identificate come sodio bicromato e sodio esavalente;

a parere degli interroganti la situazione è resa ancor più grave dalla mancanza totale di informazione che interessa la salute degli abitanti della zona, nonché la possibilità di inquinamento delle falde acquifere qualora queste sostanze tossiche non venissero rimosse e fossero disperse nel terreno;

considerato inoltre che:

i cittadini allarmati da questa situazione hanno organizzato diversi incontri pubblici, ma hanno constatato l’assenza delle autorità e dei rappresentanti dell’amministrazione cittadina e in particolare il silenzio del sindaco Achille Variati e degli assessori competenti;

sinora non sono state fornite informazioni dettagliate sullo stato ambientale dell’intera zona, in particolar modo per quanto concerne la presenza delle sostanze altamente tossiche che sono state rinvenute nel tempo;

a tutt’oggi non si è a conoscenza della documentazione attestante l’avvenuta bonifica della zona e/o le risultanze dei controlli effettuati rispetto alla possibile presenza nei terreni e nelle falde di cromo esavalente,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto;

se e con quali modalità intendano procedere ad un’indagine geologica finalizzata alla verifica della presenza di materiale tossico o nocivo illegalmente interrato nell’area denominata “oasi di Casale”, in una parte tuttora di proprietà privata, peraltro occupata dal Comune di Vicenza dal 1995 con decreto di occupazione P.GN. 2365 del 13 gennaio 1995;

se e con quali modalità intendano procedere ad un’indagine geologica finalizzata alla verifica della circolazione idraulica sotterranea in modo da poter orientare le eventuali successive indagini di approfondimento;

quali provvedimenti, nei limiti delle proprie competenze, intendano adottare, anche considerando interventi urgenti di messa in sicurezza e successiva bonifica, al fine di scongiurare un grave pregiudizio alla salute dei cittadini;

quali iniziative di competenza intendano intraprendere presso le amministrazioni competenti per verificare le eventuali violazioni di legge perpetuate in danno della salute della popolazione locale nonché della salubrità dell’acqua, del terreno e dell’aria.

Link: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=813310

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