La Equizi pensa di essere “paròna a casa nostra” I trombati della lega all’assalto delle 5 Stelle

Lunedì, l’ex consigliere leghista Franca Equizi ha convocato una conferenza stampa per annunciare che da oggi intende aderire al Movimento 5 Stelle. Di più, ha aperto una personale piattaforma Meetup per la città.
Peccato che un Meetup a Vicenza ci sia già. Per chiarire, Meetup (che significa “incontro”) è la piattaforma web utilizzata dal movimento per l’organizzazione, le iniziative sul territorio e, sotto elezioni, mettere in piedi le liste civiche.
Il Meetup di Vicenza raccoglie quindi la base del movimento, i suoi attivisti, cittadini attivi o “con l’elmetto”, come ci definiamo.
La consigliera Equizi questo lo sa bene, già anni fa era entrata in contatto con l’ex portavoce di Vicenza, Marchiani, e in passato aveva incontrato anche l’attuale “organizer”, Giordano Lain.

Ci teniamo però a precisare che le dichiarazioni della signora Equizi alla stampa, secondo cui il gruppo del Movimento 5 Stelle di Vicenza era a conoscenza della sua iniziativa, sono false, smentite dalla stessa a conferenza conclusa. Il nostro portavoce è stato contattato solo a giochi fatti, tra giovedì e venerdì, per essere informato che sarebbe stata convocata la conferenza.

Conferenza a cui abbiamo assistito e durante la quale la Equizi ha affermato di agire per i cittadini e di volerli ascoltare.
Eppure dobbiamo eccepire che alle attività dei cittadini a cui si riferisce non ha mai partecipato, non si è mai presentata a una riunione per proporre un’idea o per chiedere se questi cittadini apprezzassero l’idea di un secondo gruppo.

A pensare male spesso si azzecca: in provincia di Vicenza è appena stato eletto il primo sindaco del Movimento 5 Stelle, con il 35% di preferenze. Negli altri comuni navighiamo tra il 15% e il 20%, in continua crescita. L’anno prossimo ci sono le elezioni comunali. La Equizi, che ora è tagliata fuori dalla politica vicentina, ha deciso di cavalcare l’onda per rilanciarsi nella mischia politica, immaginando forse di guidare la “terza forza politica d’Italia” nel capoluogo.

Simili infiltrazioni di riciclati della politica nel MoVimento 5 Stelle stanno avvenendo in tutta Italia. Ma non durano a lungo perché il Movimento, i suoi principi e le sue regole restano oscuri per questi vecchi protagonisti della politica.
Il senso del nostro motto, ad esempio: “uno vale uno”. La Equizi l’ha già infranto, agendo senza chiedere il parere a chi da anni (e tuttoggi) si sacrifica e lavora per davvero con il movimento (ad esempio, le liste civiche che hanno trionfato in provincia sono state messe in piedi dai gruppi di Vicenza e Bassano, mentre la Equizi lavorava ai suoi personali progetti).
Ha scavalcato la base, senza ascoltarla, per arrogarsi il diritto di rappresentare il Movimento 5 Stelle a Vicenza. Invece di valere quanto tutti gli altri ha deciso di essere la nuova padrona di casa.

 

Il Movimento 5 Stelle è aperto a tutti e anche l’ex consigliere è la benvenuta, ma la sua opinione deve valere quanto quella di tutti gli altri. L’impressione più che manifesta è invece che Equizi ritenga di non dover rispondere a nessuno. Suona tanto da “paroni a casa nostra”, e di nuovo, non ci siamo.
Non potendo controbattere a queste argomentazioni, durante la conferenza l’ex consigliera è ricorsa all’antica arma politica del discredito personale, tirando in ballo la famiglia di alcuni attivisti che hanno fatto tanto negli anni per dimostrare il loro valore e la loro buona fede all’interno del MoVimento.

Assenza di democrazia interna e fango mediatico. Questa è scuola Lega Nord, che la Equizi conosce bene, non è il Movimento 5 Stelle.
La stessa consigliera li confonde, utilizzando l’inflazionato e ridicolo paragone tra Grillo e il primo Bossi. Quindi, in conclusione, l’ex consigliera Equizi è partita con il piede sbagliato, con un azione che danneggia la credibilità del Movimento 5 Stelle a Vicenza, dimostrando di conoscere ben poco del Movimento.

Un movimento che punta a rinnovare la classe dirigente, non a riciclarla, tanto che impone il limite di due legislature (10 anni) a chi si candida. La Equizi è stata in Comune già due legislature…è almeno a conoscenza di non essere candidabile?

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