La paura infondata nei confronti dell’Islam.

Apprendo su un quotidiano vicentino del 26 novembre che l’ex assessore Sorrentino si oppone all’idea di un festival islamico a Vicenza e chiede addirittura al sindaco di bloccare l’iniziativa. (vedi corriere del veneto)

I gentili lettori infatti ricorderanno che sabato 5 dicembre, in concomitanza con il NO B DAY (di cui invito a partecipare pacificamente), inizierà a Milano il Festival Islamico. Questo festival, organizzato per il 4° anno consecutivo dall’ ISLAMIC RELIEF ITALIA, toccherà Vicenza il 6 dicembre presso la pseudo-moschea ed il tema sarà:

“Il lavoro umanitario: virtù e dovere”

Chi è l’A.I.R.I., l’Associazione umanitaria Islamic Relief Italia?

Islamic Relief è un’organizzazione internazionale umanitaria e per lo sviluppo. E’ una ONG fondata in Inghilterra, membro consultivo del Consiglio Economico dell’ONU, è firmataria del Codice di Condotta per la Croce Rossa Internazionale e per la Mezzaluna Rossa. Membro del British Overseas NGOs Development BOND e di MAKEPOVERTYHISTORY. Il nostro intento è sempre quello di cooperare con le comunità offrendo totale supporto per migliorare le loro condizioni di vita.

Quindi sono mussulmani pacifici, come la maggior parte di essi, con intenti umanitari, LAICI, apertissimi alle altre culture ed alle altre religioni. Fantastico!

Ma perchè mai un nostro ex-assessore dovrebbe opporsi a questa splendida novità?

E’ un festival religioso e gli esponenti di spicco di questo festival appartengono sia al ramo ISLAM che al ramo cattolico. La costituzione italiana prevede la libertà di religione e nessuno può essere discriminato per essa.

E’ palese che l’ex assessore è in pieno delirio xenofobo. Cerca di spacciare per vera l’equazione islamico = male (tipo terrorista, o violentatore o quant’altro). Ma non è solo questo.

Se fosse solo questo, e purtroppo non lo è, le sue affermazioni non sarebbero giustificabili comunque per la loro gravità.

Quello che Sorrentino ha chiaramente affermato è che “i cittadini cominciano a essere stufi della politica delle manifestazioni”. Ma vi rendete conto della gravità di questa affermazione?

Fa capire che, secondo lui, non dovrebbero più esserci manifestazioni. I cittadini dovrebbero quindi sorbirsi le decisioni della politica in assoluto silenzio e rassegnazione, anzi, in ossequio.

La politica dovrebbe, quindi, essere in grado di fare i suoi sporchi comodi senza che nessuno possa in qualche modo contestare. Psico_nano docet.

La Costituzione per Sorrentino è un optional. Addio libertà di religione e addio libertà di manifestazione di pensiero e di associazione. Si fa come dice lui (o il Leader). Punto.

A Vicenza una parte della politica vuole entrare negli anni ’20, ma del secolo sbagliato.

E’ mai possibile poi che in Italia si debba costantemente denigrare la fede all’Islam? Cito questo eloquente fatto:

Il 13 aprile 2007 la sede milanese di Islamic Relief era stata danneggiata da un attentato rivendicato dal “Fronte cristiano combattente” che poi si scoprì essere capeggiato da Roberto Sandalo, ex militante di Prima Linea che fu poi condannato l’anno seguente.

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