Lettera al direttorissimo Vicentinopiù

vicenzapiuCaro direttore,

il suo giornalista sembra si diverta ad usare la lingua, la carta, il tempo, il web e le energie del piccolo mondo antico  non per costruire un paese o una città o una vita migliore ma per punzecchiare, sbeffeggiare e fare la lingua alla Signora Zaltron che al di là di ogni aspetto, modo di vestire,  atteggiamenti o occupazione lavorativa presso una piccola banca del territorio, di sicuro dona tempo energia e onestà intellettuale per tentare di creare un mondo “più giusto”.

Un mondo migliore per tutti e non per se stessa nè per piccole enclavi!  Potreste scommetterci la testa su questo mentre non potremmo scommettere lo stesso su altre persone citate in questi miserrimi articoli. E’ ovviamente una questione di fiducia!

Noi del Movimento 5 Stelle saremmo interessati ad occuparci di proposte e soluzioni, di costruzione di una vita cittadina regionale e nazionale migliore. E’ avvilente vedere giornaletti schierati occuparsi di ciò che col bene comune ha poco a che fare.

Non difendiamo la Signora Zaltron per partito preso, datosi che nemmeno siamo un partito, ma semplicemente perchè vorremmo sottrarla a questi gorghi maleodoranti dentro i quali la si vuole tirare ferendola ed insultandola,   per lasciarla invece alla sua sincera passione che la vede cercare di costruire  qualcosa che, tra le righe dei suoi articolisti, non si scorge nemmeno a defogliare col napaln!

Ci piacerebbe, lo ribadiamo, leggere di problemi e soluzioni, di soluzioni discusse e accordi trovati, e di ancora di nuovi problemi e di nuove soluzioni trovate. Il resto, in tutta onestà, sono i soliti miasmi, le solite “insultaglie” e frattaglie che accompagnano le dispute para e pseudo politiche.

Crediamo infine che la Signora Zaltron, come portavoce e non come delegata impazzita e sganciata dai suoi elettori, non abbia fatto altro che interrogarsi sulla opportunità e sulla trasparenza di alcuni incarichi che vedono il PD avere larghe intese o come diremmo più opportunamente, connivenze, con un signore di  certo garbato e rispettabile e onesto, che però simpatizza per un partito il cui capo è galeotto, condannato per frode fiscale e appassionato di prostituzione e carnevalesche orge in costume o altre amenità inenarrabili come il voto di scambio, la corruzione, la compravendita di senatori, il falso in bilancio e di fusioni con ambienti mafiosi. Ci consenta di sentire un brivido lungo tutte le schiene dei “grillini”!

Di certo non crediamo che il neo assunto del sindaco Variati vanti lo stesso curriculum del suo leader, ma lei sa bene che chi va con lo zoppo…. e a noi che dell’onestà intellettuale, politica e civile ne facciamo un stendardo sotto il quale sviluppare ogni azione politica, salta la pulce al naso e dunque facciamo legittime domande su mandato degli elettori. Tutto qui! Basterebbe capirlo e rispettosamente rispondere, invece di fare del sarcasmo da bar-scommesse….no??

Alla fine diciamo che staremo a vedere risultati di questi neoassunti, che per mania di trasparenza, ci piacerebbe godessero dell’appoggio di una larga parte dei cittadini e non di pochi che agiscono in forza di un mandato che ha perso i contatti con “mandanti”. Non crede? Oppure dovremmo stare a guardare dal balcone di palazzo?

Un cordiale saluto.

M5S Vicenza

 

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