Malattie rare: un dovere di enti ed istituzioni ascoltare le famiglie colpite.

Nella giornata mondiale dedicata ai malati di Fibromialgia, M.C.S. e Cfs/Me, i cittadini del Movimento Cinque Stelle di Vicenza vogliono pubblicamente dimostrare la propria vicinanza alle persone affette da queste patologie ed alle loro famiglie.
È un diritto e dovere imprescindibile non solo di ogni cittadino ma di ogni istituzione pubblica, poter contare e garantire l’accesso gratuito alle cure mediche pubbliche, che il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe riconoscere, servendosi di ogni strumento e risorsa a disposizione per dimostrarsi in grado di adeguare le proprie risorse alle necessità e ai bisogni dei cittadini malati in difficoltà.
Durante il sit in di protesta, svoltosi oggi davanti all’Ospedale di San Bortolo, queste famiglie hanno chiesto di essere ascoltate, riportando così l’attenzione sulla problematica delle malattie rare. Trattasi infatti, ad esclusione dell’M.C.S  (Sensibilità chimica multipla), di patologie che ancora appartengono alla categoria delle “malattie rare”, anche se affliggono sempre più persone.
Le cure esistono e la qualità di vita della queste famiglie può migliorare poiché la scienza n’è testimone, ma purtroppo ad oggi risultano ancora e totalmente a carico del privato cittadino che solo a fatica, e non sempre, riesce a sobbarcarsene la spesa.
L’appello del Movimento Cinque Stelle di Vicenza, che sostiene e riconosce l’impegno portato avanti da Anfisc (associazione che da anni sostiene la lotta per il riconoscimento di queste malattie rare), è rivolto non solo alle persone direttamente coinvolte e alle loro famiglie, ma anche al Sindaco e all’Assessore Sala affinché le strutture ospedaliere vengano organizzate, strutturate e potenziate per curare al meglio ogni cittadino affetto da questo genere di malattia.

Movimento 5 Stelle Vicenza

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