Mani colte nella marmellata

Il Movimento 5 Stelle di Vicenza ha intervistato l’ex assessore PD G. Giglioli, alle partecipate del comune di Vicenza, recentemente assolto dal processo AIM-piattaforma-Marghera. Abbiamo deciso con l’aiuto del dott. Giglioli,  fare chiarezza sulle responsabilità che hanno avuto, persone che sono tuttora alla guida della città, nel condurre le aziende partecipate AIMECO ed Ecoveneta, creando un danno economico ai cittadini, quantificato in 12 milioni di euro. L’ex assessore sta valutando anche la possibilità, di fare verificare se ci sono i requisiti, per chiedere il commissariamento dell’attuale giunta comunale. Questo perché oltre al danno già subito, si protrae in città una conduzione sregolata di affari economici che avvantaggiano solo pochi privati, creando danni ambientalistici, economici e paesaggistici in tutta Vicenza. L’ecomostro Borgo Berga ha esorbitato nelle dimensioni, senza rispettare le distanze previste per legge dai fiumi. Il progetto era stato pensato da Hulleck di Forza Italia (precedente sindaco), ma è stato notevolmente ampliato da Variati che ha fatto costituire dagli amici della Maltauro, altri orridi edifici annessi alle porte della città e nei pressi della Rotonda del Palladio, rischiando di farci togliere dall’Unesco il titolo di città d’arte. La Maltauro senza nessuna gara è stata incaricata di restaurare i padiglioni della Fiera di Vicenza e sono già stati spesi molti milioni di euro (oltre trenta) e 5 milioni in preziose consulenze. A chi giova tutto questo? Ai cittadini di Vicenza certamente no. Noi dapprima come Movimento di Cittadini e poi come rappresentanti e portavoce ci facciamo e ci faremo parte attiva per consentire la massima diffusione della verità.

Guardate i video intervista:

 

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