Musei Civici a Vicenza: un occhio alle convenzioni

musei-civici-vicenza-pinacoteca-di-palazzo-chiericati-palazzo-chiericatiINTERROGAZIONE

VISTA la convenzione quadro tra Comune di Vicenza e l’Università degli Studi di Bergamo per attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico civico, deliberata dal Consiglio Comunale in data 29/10/2013 che all’art. 2 prevedeva un successivo accordo di collaborazione scientifica e stabiliva un onere di massimo 40.000 euro (Iva compresa) per ciascuna annualità, ed una durata di 5 anni(art. 4);

VISTA la determina 929 del 20/12/2013, avente per oggetto : SETTORE MUSEI – APPROVAZIONE CONVENZIONE SCIENTIFICA TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO E IL COMUNE DI VICENZA PER ATTIVITÀ DI RICERCA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO CIVICO E IMPEGNO DI SPESA;

VISTA la risposta dell’Assessore alla Crescita all’ interrogazione datata 27/11/2014 sullo specifico tema, risposta nella quale si comunicava che non era stata attivata la suddetta convenzione e che nessuna spesa ed intervento connesso era stato posto in essere e  quanto inoltre dichiarato  “ riusciremo, partendo da Gennaio  del 2015, ad attivare  un protocollo di collaborazione con il  Prof. Villa… ricorrendo ad uno strumento alternativo…”

VISTI gli  articoli apparsi recentemente su quotidiani locali;

 la sottoscritta Liliana Zaltron , nella qualità di consigliere comunale, chiede:

-          Copia della comunicazione di  revoca della “Convenzione quadro tra Università di Bergamo e il Comune di Vicenza sottoscritta dal Comune in data 6.12.2013 e dall’Università degli Studi di Bergamo  in data 9.12.2013”,inoltrata all’Università di Bergamo;

-          Copia della Convenzione tra Comune di Vicenza e Fondazione Giuseppe Roi  datata luglio 2015.     “Il prof.Giovanni Carlo Federico Villa, come da lui ribadito nell’intervista, (intervista pubblicata su GdV il 26-02-2017)fino a luglio 2016 ha ricoperto il ruolo di direttore “tecnico” dello stesso Museo Chiericati, venendo però retribuito con un importo complessivo di 30.000 euro grazie ad un accordo definito dallo stesso vice sindaco di Vicenza, suo “propositore”, come “anomalo”(VicenzaPiù 7/4/2017).

Si richiede anche risposta scritta.

Vicenza, 22/04/2017

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle – Vicenza

INTERROGAZIONE

VISTA la convenzione quadro tra Comune di Vicenza e l’Università degli Studi di Bergamo per attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico civico, deliberata dal Consiglio Comunale in data 29/10/2013 che all’art. 2 prevedeva un successivo accordo di collaborazione scientifica e stabiliva un onere di massimo 40.000 euro (Iva compresa) per ciascuna annualità, ed una durata di 5 anni(art. 4);

VISTA la determina 929 del 20/12/2013, avente per oggetto : SETTORE MUSEI – APPROVAZIONE CONVENZIONE SCIENTIFICA TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO E IL COMUNE DI VICENZA PER ATTIVITÀ DI RICERCA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO CIVICO E IMPEGNO DI SPESA;

VISTA la risposta dell’Assessore alla Crescita all’ interrogazione datata 27/11/2014 sullo specifico tema, risposta nella quale si comunicava che non era stata attivata la suddetta convenzione e che nessuna spesa ed intervento connesso era stato posto in essere e  quanto inoltre dichiarato  “ riusciremo, partendo da Gennaio  del 2015, ad attivare  un protocollo di collaborazione con il  Prof. Villa… ricorrendo ad uno strumento alternativo…”

VISTI gli  articoli apparsi recentemente su quotidiani locali;

 la sottoscritta Liliana Zaltron , nella qualità di consigliere comunale, chiede:

-          Copia della comunicazione di  revoca della “Convenzione quadro tra Università di Bergamo e il Comune di Vicenza sottoscritta dal Comune in data 6.12.2013 e dall’Università degli Studi di Bergamo  in data 9.12.2013”,inoltrata all’Università di Bergamo;

-          Copia della Convenzione tra Comune di Vicenza e Fondazione Giuseppe Roi  datata luglio 2015.     “Il prof.Giovanni Carlo Federico Villa, come da lui ribadito nell’intervista, (intervista pubblicata su GdV il 26-02-2017)fino a luglio 2016 ha ricoperto il ruolo di direttore “tecnico” dello stesso Museo Chiericati, venendo però retribuito con un importo complessivo di 30.000 euro grazie ad un accordo definito dallo stesso vice sindaco di Vicenza, suo “propositore”, come “anomalo”(VicenzaPiù 7/4/2017).

Si richiede anche risposta scritta.

Vicenza, 22/04/2017

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle – Vicenza

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