Non possiamo continuare così!

Vicenza 24/08/2009

Premetto che stiamo facendo un sondaggio sul nostro meetup e lo porteremo anche fuori durante le uscite serali del martedì e giovedì dalle 20 alle 23 in C.so Andrea Palladio. In queste serate incontriamo le persone che passeggiano nel centro cittadino proponiamo loro dei video ludici ma anche informativi, cerchiamo un contatto e parliamo con chi lo desidera dei temi inerenti la politica a tutti i livelli:mondiale, italiana, della nostra città. Nel sondaggio chiediamo ai cittadini di Vicenza quali sono i problemi da loro più sentiti in modo da crearci una scaletta di priorità di cui occuparci.


Dico questo perché sento e vedo problemi a Vicenza e vorrei che li affrontassimo per dare il nostro contributo alla soluzione. Nei giorni scorsi ho visto un ciclista investito alla rotatoria “delle scalette di M.Berico”, l’altro ieri un’altra bici è stata investita in viale Quadri: a metà circa del tratto che va dall’incrocio con viale Trieste fino alla rotatoria con viale Cricoli. Quel tratto centrale, stranamente, è scarsamente illuminato ed il buio ha avuto sicuramente la sua parte nell’incidente. Comunque in quel rettilineo le auto sfrecciano veloci ed invece ci sono 2/3 attraversamenti pedonali dove le persone rischiano la vita tutti i giorni. Non è possibile continuare a fare finta di niente. I pedoni e le biciclette seguite dai ciclomotori sono i più penalizzati sulle strade della città che invece dovrebbe essere il luogo ideale per chi si muove a piedi o con mezzi “leggeri”. Le Auto possono andare liberamente nelle autostrade e nelle strade extraurbane ma nei centri abitati bisogna avere il coraggio di creare le condizioni perché siano i mezzi più limitati rispetto a tutti gli altri anche e soprattutto quelli che per dimensioni e prestazioni sono i meno adatti al traffico cittadino. Creare quindi un sistema che tuteli la movimentazione di pedoni, dei mezzi a due ruote e i mezzi pubblici naturalmente. Le rotatorie in modo particolare devo ammettere che come automobilista danno dei vantaggi ma vedo anche che sono un incubo per i ciclisti, devono avere mille occhi prima di avventurarcisi e farsi magari il segno della croce! Per quanto riguarda invece la sicurezza delle biciclette la tecnologia “LED” permette di avere dei fanali con efficienza luminosa impensabile prima e senza l’odioso sforzo della vecchia dinamo. Se i costruttori di biciclette li integrassero nel telaio per evitare i facili furti sarebbe cosa buona e bella, ma questa è un’altra storia…

Giordano Lain

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