Oasi di Casale: l’assessore si preoccupa più del “danno” erariale di circa 14.000 euro che del danno ambientale?

E’ “stufo di perdere tempo” dice  l’assessore Dalla Pozza.

 

E’ stanco di dedicare il suo tempo ad ascoltare i cittadini, quei cittadini che da anni chiedono di essere tranquillizzati, quei cittadini che sono preoccupati per un possibile inquinamento che potrebbe avere avuto e avere ancora ripercussioni pesanti sulla loro salute.

 

E’ stato  presentato un esposto firmato da 400 cittadini  dove si chiedeva  la messa in sicurezza e la  successiva bonifica dell’area dell’ Oasi di Casale.

 

Ma l’assessore è stufo di perdere tempo.

 

E’ stato interpellato uno studio di consulenti ambientali e geologi che, dopo aver esaminato tutta la documentazione in possesso del Comune, la stessa documentazione che dà la certezza a Dalla Pozza che “non c’è alcun pericolo di inquinamento nell’Oasi di Casale”, ha indicato una serie di indagini necessarie da effettuare prima di poter dichiarare che il sito è  esente da sostanze pericolose.

E’ stato presentato all’assessore Dalla Pozza…..ma l’assessore è stufo di perdere tempo.

 

Abbiamo presentato una mozione che darà la possibilità a tutti i consiglieri comunali di esprimere con il  voto il loro parere così i cittadini sapranno esattamente l’opinione di ciascun consigliere comunale al riguardo.

 

“I carotaggi sarebbero molto costosi e oltre all’elevato impatto ambientale potrebbero esporre il Comune, in caso di esito negativo, pure ad un ipotesi di danno erariale” dice l’assessore Dalla Pozza (Corriere del Veneto 19/11/2016).

 

L’assessore si preoccupa del danno ambientale e del danno erariale per un’attività di indagine dal costo di circa 14.000 euro?

E’ tragicomico!!

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