Proposta per il controllo delle aziende del Comune, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

art_9827_1_amcpsLa stampa  in questi giorni riporta notizie su AMCPS in relazione a dei costi sostenuti non conformi a lavori effettuati.

Non entro nello specifico caso ma faccio presente che un  controllo sulle partecipate del Comune è quanto, noi del MoVimento 5 Stelle,  stiamo chiedendo già da diverso tempo e a piu’ riprese:  in campagna elettorale,   in occasione dell’ approvazione del Bilancio Consolidato del Comune, nelle richieste di accesso ai dati di Fiera,  nella verifica del bilanci delle società del Gruppo Aim.

In tale ottica, oltre alle varie richieste, ho  presentato in Aprile 2014 una mozione con la quale proponevo, attraverso un organico coinvolgimento del Consiglio Comunale, di implementare uno strumento di controllo per le aziende partecipate (in particolare per la gestione di Aim) a garanzia di una amministrazione trasparente ed in linea con l’interesse pubblico.

Nella mozione si proponeva di elaborare un regolamento che prevedesse una rendicontazione economico/finanziaria periodica ed esaustiva dell’ attività delle aziende partecipate, corredata da tutte le informazioni necessarie per una verifica puntuale della loro gestione in modo da poter  evidenziare eventuali criticità ed attivare le necessarie correzioni.

Suggerivo di implementare un sistema di controlli attraverso una serie di monitoraggi:

– preventivo, orientato all’analisi del piano industriale e del budget, del piano degli investimenti, degli acquisti e delle assunzioni;

– concomitante, attraverso l’analisi di report periodici (trimestrali) sullo stato di attuazione dei budget, accompagnati da una relazione che specifichi eventuali criticità e gli scostamenti dagli obiettivi indicati;

-consuntivo, attraverso l’analisi dei bilanci.

Chiedevo inoltre  fossero previste delle audizioni periodiche in Consiglio dove fosse illustrata  la reportistica  prodotta.

 

Mozione inoltrata ad Aprile e a tutt’oggi non ancora analizzata  in commissione.

 

Sulla stessa linea era  anche un mio emendamento presentato il 30/09/2014, in occasione dell’approvazione del “Regolamento in materia di trasparenza per le cariche elettive e di governo e in materia di controlli interni”, che  è stato bocciato dalla maggioranza.

La trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche è, per noi del MoVimento 5 Stelle, fondamentale ed imprescindibile.

 

Liliana Zaltron

MoVimento 5 Stelle

Print Friendly
Share