Qui Firenze, passo – I° Incontro Nazionale delle Liste Civiche dei Comuni a Cinque Stelle

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L’8 marzo si è tenuto a Firenze il primo incontro nazionale delle liste civiche dei Comuni a Cinque Stelle patrocinate dalle liste civiche e dai meetup di Beppe Grillo. Sui giornali è stata dipinta come la dichirazione di sfida alla politica nazionale e per una volta ci sentiamo di dargli ragione.

Il documento simbolo di questa giornata è la carta di Firenze, che riassume in dodici punti il programma che accumuna le liste civiche. 12 punti antitetici al programma di governo che vanno dall’acqua pubblica allo sviluppo delle fonti rinnovabili, passando per i rifiuti, la connettività e la mobilità. Non è nulla di straordinario, se non fosse per il fatto che il governo attuale e tutti i suoi predecessori hanno ritenuto di scarsa rilevanza la loro considerazione. Non fosse per il fatto che, in questo nostro paese, il buonsenso è merce rara e “rivoluzionaria”, come ha detto Beppe sul palco.

Per trattare i singoli punti sono intervenuti Maurizio Pallante, il teorico della Decrescita felice, i dottori Patrizia Gentilini (oncoematologa e membro dell’ISDE), Giuseppe Bolognini (igienista) e Giuseppe Miserotti (medico generale) allievi del professor Lorenzo Tomatis per parlare delle ripercussioni negative che gli inceneritori hanno sulla salute umana, mostrando dati agghiaccianti sulla crescita dei tumori giovanili del 3% all’anno, complessivamente, nella fascia d’età da 0 a 14 anni, negli ultimi quindici anni.

Tra gli ospiti illustri, il professor Riccardo Petrella, professore di mondializzazione presso l’Università Cattolica di Lovanio (Belgio) e autore del Manifesto dell’Acqua che nel suo intervento ha sottolineato come l’acqua nel corso degli anni stia tristemente diventando il “petrolio di domani” e Marco Travaglio che ha concentrato l’attenzione sull’importanza e la difesa della Costituzione concludendo con la la lettura di una lettera di Berlinguer all’allora Vice Presidente della Camera Scalfaro, di critica al sistema clientelare del tempo, di una sconcertante attualità, dopo ventotto anni.

Matteo Incerti giornalista freelance di Reggio Emilia ha illustrato il progetto Rifiuti Zero il cui obiettivo è (riportando le sue parole) “produrre sempre meno rifiuti, che siano solo riciclabili e compostabili, differenziarli e ricilarli tutti”, mostrando come anche Barack Obama lo abbia inserito nel suo programma di governo.

Per l’energia è intervenuto Marco Boschini, coordinatore nazionale dei Comuni virtuosi illustrando cosa possono fare i comuni italiani nel campo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, mentre per la connettività Maurizio Gotta presidente e fondatore dell’Anti Digital Divide che ha illustrato lo scopo di quest’associazione consistente nella “riduzione del Digital Divide esistente tra le varie aree italiane, e tra l’Italia e l’Europa, attraverso azioni volte ad ottenere una migliore copertura territoriale della banda larga, tariffe e servizi in linea con gli standard europei, programmi di formazione destinati agli “emarginati” informatici.

Per i diritti dei cittadini è intervenuta Sonia Alfano.

Un piccolo e delizioso fuori programma lo ha avuto Jacopo Fo anch’egli molto attivo con il suo blog che ha portato il suo personale saluto e ringraziamento a quanti hanno partecipato all’evento.

La seconda parte svoltasi nel pomeriggio è stata riservata agli interventi dei Meetup e delle Liste Civiche che si è aperta con l’intervento del consigliere comunale di Treviso David Borrelli che ha illustrato i progetti che ha realizzato per la città tra cui la conversione di tutti i veicoli comunali attualmente intestati all’amministrazione, con mezzi equivalenti a gpl o a metano o in collaborazione con la dottoressa Carla Poli del Centro di Riciclo di l Vedelago l’introduzione in tutte le scuole della città della raccolta differenziata spinta con lo scopo di azzerare completamente la tassa rifiuti attraverso la vendita dei materiali selezionati.

 

«I partiti sono morti, noi siamo l’unico virus che attraversa la nostra Italietta, forse perderemo ma le nostre idee vinceranno in futuro»

Beppe Grillo

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