Referendum: a Vicenza qualcosa si muove, grazie al M5S

In questi giorni è uscito sulla stampa un articolo dal titolo ” Sì ai referendum, 5 mesi per le firme” dove si dice che riprendono i lavori della I Commissione consiliare  per discutere il nuovo “Regolamento attuativo degli istituti di partecipazione in materia di istituto referendario”.

Mi fa piacere notare che dopo il “sollecito” il Presidente ha deciso finalmente di riprendere i lavori.

Nello stesso articolo si legge inoltre che saranno previsti “solo 3 saggi”.

La maggioranza quindi ha già deciso ?!!!

2011_Italian_referendumsIn luglio, in occasione di una seduta della commissione consiliare , avevo proposto che “i saggi”, persone chiamate ad esprimere il proprio parere circa l’ammissibilità del quesito referendario, fossero 5 persone di cui 3 “tecnici” e 2 cittadini scelti per sorteggio.

Unico voto a favore della proposta ….quello del Movimento 5 Stelle (il mio quale portavoce del Movimento 5 Stelle  e  commissario della I Commissione)

Nella seduta successiva si era riaperta la discussione sul  punto e la suddetta proposta aveva trovato l’appoggio anche di altri commissari.

Ora, stando a quanto apparso sulla stampa, sembra che la maggioranza abbia già deciso…..solo tre saggi

Ma che fine hanno fatto tutti i discorsi sull’ importanza della partecipazione dei cittadini??

Voi della maggioranza, non pensate che dare spazio al parere di persone che possono contribuire rispecchiando il sentire comune indipendentemente dalla loro formazione giuridica non possa che essere un valore aggiunto per la democrazia di questa città???

Per meglio chiarire, la mia proposta nasce dal fatto che ritengo necessario che i quesiti siano valutati sia da persone con basi tecnico/giuridiche, ma anche da persone capaci di veicolare le istanze della cittadinanza relativamente agli argomenti che verranno di volta in volta proposti: l’idea è che il referendum diventi un modo usuale di coinvolgimento dei cittadini sulle scelte strategiche per la città.

Pertanto  ripresenterò la mia proposta, però con una variante: 2 tecnici e 3 cittadini scelti per sorteggio perchè sia maggiormente rappresentato il sentire comune.

 

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle – Vicenza

Print Friendly
Share