Relazione del 7 Gennaio ’09

Mercoledì 7 eravamo presenti in pochi a causa delle molte influenze post ferie :-)

Tra i partecipanti abbiamo potuto dare il benvenuto ad un nuovo iscritto, Marco.
Durante la serata abbiamo cercato di dar risposta ad alcuni quesisti come ad esempio la richiesta di una piattaforma, per i cittadini, in cui postare i loro problemi riguardo la città. Ad esempio la manutenzione del manto stradale, a chi si può rivolgere un cittadino per avere quel servizio? Altra richiesta sono state delle delucidazioni riguardo i rapporti che ci sono tra le imprese che offrono lavoro ed i centri per l’impiego.

Buona parte della serata è stata dedicata alla lista civica, a tal proposito Davide ha riportato alcune sue conclusioni, in base alle esperienze portate avanti finora, che mirano a creare una base per poi discutere il nuovo percorso da seguire assieme.

Ragionando, dall’esperienza avuta con la campagna elettorale di aprile, prosegue Davide, il candidato della lista civica deve farsi carico della propria campagna elettorale. Non possiamo ragionare in termini di partito, dove qualcuno al vertice decide e fa.
Ci serve concepire la lista civica come un gruppo di candidati che fanno la loro singola campagna elettorale. Ognuno farà il proprio volantinaggio, ognuno farà i propri comizi, ognuno farà i propri volantini, il tutto per avere dalla sua parte più preferenze possibili. Il candidato deve lottare in campagna elettorale per farsi conoscere e per avere le preferenze. Se ragioniamo in questi termini riusciremo a fare un paio di consiglieri senza alcun problema. Il problema ad aprile (amministrative comunali 2008, ndr) è stato che pochi hanno fatto una propria campagna elettorale.

Se partiamo da questo punto, le conseguenze sono facili da immaginare. La lista civica, il gruppo nel suo insieme, indicherà i metodi ammessi e quelli non ammessi per la campagna elettorale dei singoli candidati. La lista civica lavorerà per trovare il programma comune fra i singoli candidati. I candidati sono persone che condividono la filosofia del gruppo, ma che hanno trovato un minimo comune denominatore che li accomuna: il programma. Una parte arriverà dalle esperienze di Beppe e del suo staff, e una parte verrà dalla lista e dai problemi locali che si vogliono risolvere.

Questo è, secondo me, un importante punto di partenza per strutturare la filosofia della lista civica. Non un partito con dei delegati, non un organo piramidale. Ma un gruppo di singoli candidati agguerriti che condividono un tragitto di strada assieme.

PS: ricordiamo l’appuntamento di domani sera Mercoledì 14 Gennaio 2008, ore 20.30, ex Circoscrizione 7,  con la proiezione, e successivo dibattito, del documentario “Il potere della comunità”.

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