Relazione incontro Sabato 28/06/2008

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L’incontro si è svolto a Vicenza nell’ aula conferenze chiostri di S.corona.

PARTECIPANTI:
Vicenza: Davide, Luca, Enrico
Treviso: Franco, Andrea, David
Chioggia: Gilberto, Andrea
Bassano: Emanuele Bonini
Villafranca di Verona: Simone, Elia

DI COSA ABBIAMO PARLATO:
David Borelli ci ha portato la sua esperienza di consigliere, è sempre stato d’accordo con le liste civiche.
Si faceva notare durante la chiacchierata che abbiamo fatto come le vere liste civiche non sono solo quelle di Grillo, le liste civiche ci sono e sono tante e tante hanno anche buoni principi come le nostre, quello che manca è dare una coordinazione in modo poi di sfociare in qualcosa di concreto per non restare sempre con delle belle parole.
Le liste civiche che non vogliamo creare e vedere sono le liste civiche che hanno come loro componenti i politici riciclati o con il solo scopo di mantenere la poltrona o sprecare altro denaro pubblico.
Il gruppo di Treviso nasce su un’esperienza di 3 anni dopo i quali decide di costruire questa lista civica decidendo i punti del suo programma 6 mesi prima.
Raggiunge un buonissimo risultato superiore al 4% e porta David Borelli come consigliere.
Per una manciata di voti perde il secondo consigliere, ma arriva comunque a un buonissimo risultato.
Avere un solo consigliere è molto impegnativo in quanto viene inserito in tante commissioni e l’impegno diventa notevole a volte non si riesce a tenere testa a tutte le riunioni e diventa quindi un’attività a tempo pieno.
A Treviso spadroneggia la Lega con Gentilini.
E’ facile proporre qualcosa all’opposizione che cerca sempre di mettere i bastoni fra le ruote alla maggioranza ma per riuscire negli intenti serve creare delle soluzioni ai problemi bipartisan.
E’ difficile guadagnarsi il posto di consigliere, ma e’ altrettanto difficile poi avere sempre la risposta giusta alle tante problematiche che si creano alle riunioni, oltre a questo c’e’ sempre il fatto che bisogna sempre stare attenti a come si parla. Non si e’ piu’ nel meetup dove si puo’ tranquillamente dire cio’ che si vuole, e’ normale in un attimo incorrere in querele che poi vanno pagate personalmente e non si tratta per dire di 100 euro di multa ma di sborsare diversi soldi, occorre per questo un buon avvocato.
Altro grosso problema sono i mass media che in una città come quella di Treviso ti stressano abbastanza, occorre anche li essere sempre concentrati sui propri obbiettivi e pensare a ciò che si dice perchè per perdere la reputazione basta poco.
A Treviso hanno tre giornali principali: La Tribuna, Il Gazzettino, Il Treviso.
Non si e’ ancora riusciti a installare una webcam fissa per i consigli comunali in compenso vengono regolarmente filmati i consigli dal pubblico.
Le cose concrete realizzate finora e’ per esempio di comprare al posto delle macchine smesse del comune delle auto con impianto e gas o metano.
La lista civica muore dopo l’elezione comunale anche se rimangono le persone che l’hanno appoggiata integrando con persone che possono portare un aiuto concreto ed esperto al nuovo consigliere.
David non vuole fare il secondo mandato se ne avrà la possibilità crede che sia meglio portare l’esperienza nel gruppo per poi nel caso lasciare l’opportunità ad un altro membro in modo da non perdere l’esperienza acquisita e non ricominciare sempre da zero.
Quello che è emerso secondo me di molto importante è che per ora non abbiamo bisogno di un meetup nazionale e tantomeno regionale perchè la nostra forza rimane proprio la divisione (Puoi toglierti dai piedi una persona, ma ce ne sarà subito un’altra pronta a sostituire).
La cosa invece molto importante è riuscire a coordinarci in modo da essere efficaci quando ci muoviamo su azioni per l’intero territorio.
Si parlava anche per mettere alla pari gli organizzatori con gli assistant di un meetup di creare come hanno fatto quelli di Vicenza ma anche altri, una mailing list da sostituire all’organizer in modo che poi le mail importanti vengano inoltrate a tutti gli organizzatori del gruppo lasciando la conoscenza della password solo ad alcuni.

Termino ringraziando Davide Marchiani, Luca ed Enrico che ci hanno ospitati a questo incontro.

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