Richiesta l’acqua pubblica a Tezze sul Brenta

Riceviamo da Emanuele Bonin e pubblichiamo:

Stamane ho presentato una petizione con 172 firme (raccolte in poco più di una settimana nel tempo libero) di cittadini di Tezze in cui si chiede al Comune di modificare lo statuto comunale per rendere esplicito che il servizio idrico è un bene privo di rilevanza economica, al fine di mettere i primi paletti, a partire dai comuni, per evitare  una quantomai possibile futura privatizzazione della gestione dell’acqua sempre più vicina grazie all’approvazione delle leggi in favore della privatizzazione del servizio idrico. Tali Leggi, che entreranno in vigore alla fine dell’anno prossimo, sono già oggetto di raccolta di firme referendarie da parte dei movimenti aderenti al “Forum nazionale dei movimenti per l’acqua”, il quale ha promosso l’iniziativa che ho sottoposto al mio comune.

Molti altri comuni (come specificato nella presentazione) in tutta italia già hanno aderito o sanno aderendo a questa iniziativa. Tra l’altro ho saputo, che anche ATO Brenta ha deliberato (all’unanimità) alla fine di aprile sempre in favore dell’acqua pubblica e lo stesso comune di Bassano del Grappa ha già accettato la modifica allo statuto comunale in tal senso (Sempre votato all’unanimità).

Emanuele Bonin

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