Riflettori su Grumolo e sulle questioni ambientali

fonte: vicenzapiù di Marco Milioni

Dopo mesi di navigazione a pelo d’acqua i “grilli” di Vicenza tornano a scaldare i motori del movimento scendendo in campo a fianco del comitato contro gli abusi edilizi per la vicenda delle distanze dai corsi d’acqua. Vicenda che ha agitato la politica di Grumolo delle Abbadesse. I vicentini sono venuti a conoscenza della cosa proprio quando recentemente Beppe Grillo ha tenuto il suo spettacolo a Monte Berico. Giordano Lain, uno dei portavoce del “Movimento a Cinque Stelle” locale spiega che si tratta di «un problema di non poco conto che andrà ben pesato».

Allora Lain che cosa vi ha spinto a puntare i vostri riflettori sulla querelle di Grumolo?

«L’affaire delle lottizzazioni in Roggia Moneghina e in Roggia Riale è importante non tanto o non solo per il volume delle edificazioni ma soprattutto per il precedente che si può creare visto che vengono inopinatamente accorciate le fasce di rispetto dalle rogge con una decisione che non compete al comune».

Che cosa vi preoccupa?

«Dopo l’alluvione di Ognissanti è questo l’approccio cui gli enti locali fanno riferimento? C’è una cultura amministrativa lontana dal territorio e sorda ai problemi ambientali. Problemi che sono reali anche se chi li ignora ci accusa di affrontarli con approccio ideologico. Il che è falso».

Ci sarà con ogni probabilità un ricorso alla magistratura amministrativa. Beppe Grillo venerdì scorso a Vicenza ha fatto appello assieme a voi affinché si raccolgano i fondi per le spese legali di prammatica. Anche Il Gazzettino ha parlato di questa cosa. Come vi muoverete in futuro?

«Terremo gli occhi aperti perché su temi del genere i grandi partiti non mi sembrano presenti. Se c’è una cosa della quale non ci si può accusare è il settarismo. Noi sul piano delle iniziative collaboriamo con chiunque dimostri interesse e condivisione di fondo per le questioni che affrontiamo».

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