TAV: tanto paga Pantalone!

TAV

In conferenza capigruppo martedì 30/12 ho votato contro la decisione di portare in discussione e in votazione lo Studio di Fattibilità sulla Tav/ac il 12 e 13/01 come voluto dalla maggioranza.

Ho chiesto di sospendere la suddetta votazione e di posticipare il tutto tra circa 6 mesi dopo aver coinvolto e ascoltato la cittadinanza…..
Ho chiesto prima in conferenza e poi al Sindaco, durante la commissione territorio, quali fossero le disposizioni di legge per le quali era necessaria tutta questa fretta
Siamo infatti in presenza di opere classificate strategiche dalla delibera Cipe n 121 del 21 dicembre 2001 successivamente confermata nel” X Allegato Infrastrutture al Documento di economia e finanza 2012”
La procedura di approvazione delle opere classificate strategiche parla di progetto preliminare e di progetto definitivo …..nella procedura di approvazione non compare mai lo STUDIO DI FATTIBILITA’……….quindi c’è il tempo per organizzare incontri e coinvolgere la cittadinanza tutta come è doveroso fare in presenza di un opera così impattante per la nostra città……

Contrari…..non possiamo che dichiararci contrari alla Tav così come a tutte le grandi opere.
Siamo contrari alle opere che impattano così fortemente nel nostro territorio …perchè ne riteniamo fondamentale la salvaguardia ……un territorio già così duramente provato e devastato da continua cementificazione e da grandi opere ……
Oltre a spreco enorme di denaro pubblico …………….l’Italia in questo momento ha bisogno di ben altro.
Soluzioni alternative……lavorare nell’ottica dell’ottimizzazione e della razionalizzazione delle linee esistenti.
L’ Italia ha binari del treno che portano in ogni comune. Questo è l’enorme patrimonio che poteva far concorrenza all’auto e ai camion……no spendere soldi per tratte lunghe e veloci…….la massa di gente che usa il treno si trova stivata nelle piccole tratte, mal servite, sempre in ritardo, sporche e maleodoranti .

IL DECRETO LEGISLATVO 152/2006 NORME IN MATERIA AMBIENTALE AGLI ART 2 E 3 CITA:
Il presente decreto legislativo ha come obiettivo primario la promozione dei livelli di qualità della vita umana, da realizzare attraverso la salvaguardia ed il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali.
……………………………………..
La tutela dell’ambiente e degli ecosistemi naturali e del patrimonio culturale deve essere garantita da tutti gli enti pubblici e privati e dalle persone fisiche e giuridiche pubbliche o private, mediante una adeguata azione che sia informata ai principi della precauzione, dell’azione preventiva, della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all’ambiente…………………………

e ancora…. gli interessi alla tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale devono essere oggetto di prioritaria considerazione. ………………

Ogni attività umana giuridicamente rilevante in relazione al codice ambiente, deve garantire il soddisfacimento di bisogni delle generazioni attuali, ma non può compromettere la qualità della vita e le possibilità delle generazioni future. (art. 3 quater co. 1 d.lgs 152/2006)
La realizzazione della TAV/TAC inficerà irrimediabilmente il territorio e alcune risorse non saranno più ripristinabili. Ci saranno terreni che non potranno più essere utilizzati. Le infrastrutture necessarie alla realizzazione dell’opera incideranno sul grave problema del dissesto idrogeologico.

In relazione al disposto normativo citato vi chiedo:
1) E’ stata eseguita un’indagine conoscitiva sul territorio per capire quali siano le reali necessità trasportistiche degli abitanti di Vicenza e Provincia?
2) E’ stata valutata l’ottimizzazione delle linee ferroviarie esistenti? E soluzioni alternative ?
3) Gli ultimi provvedimenti del governo parlano del concetto di lotto costruttivo invece che di lotto funzionale: qualcuno sa di cosa si tratta?
Molto semplicemente trattasi di opere che verranno costruite senza relazione funzionale tra di loro, pertanto quando il denaro per costruire un pezzo di TAV/TAC sarà esaurito, ci ritroveremo con le cattedrali nel deserto ???
4) Il ministro Lupi dichiara di avere trovato i finanziamenti.
Allora il Comune ha l’obbligo, in qualità di garante del proprio territorio e della propria cittadinanza, di chiedere al governo i documenti contabili da cui risulta la disponibilità di suddetti finanziamenti, questi dovranno essere indicati dettagliatamente e non solo genericamente, onde evitare che l’opera venga iniziata e abbandonata per mancanza delle risorse economiche promesse…..quindi le cattedrali nel deserto
E’ UN DOVERE DELL’AMMINISTRAZIONE
Il bilancio consolidato dello Stato dice che per gli investimenti in conto capitale nel 2014 si stanzieranno circa 54 miliardi, i quali scenderanno a 38 nel 2015 sino a ridursi a 31 nel 2016 per l’effetto del cosiddetto “Fiscal Compact”. D’altra parte, il ministro ai trasporti Lupi sostiene di avere avuto il via libera dalla Banca Europea per gli investimenti per somme pari a 1,9 miliardi.
Nessuno si è posto il problema che questa linea di credito possa incrociare la tagliola del Trattato di Maastricht che impone un vincolo del 3% nel rapporto deficit-Pil.
Intanto, cominciamo col dire che l’agenzia di rating Stand&Poor’s ha tagliato il rating dell’Italia appena un gradino più in alto del livello spazzatura.
La cosa non è irrilevante………………

5) Le osservazioni al piano di fattibilità devono essere proposte previa valutazione da parte di tecnici esperti: geologi, ingegneri ferroviari ecc…Il comune dovrà proporre le proprie osservazioni con cognizione di causa e non in modo superfluo.
Voglio ben sperare che non riteniate bastino le cinque sedute previste in commissione territorio
Inoltre quando l’opera beneficia di un contributo pubblico, questa deve essere corredata anche dall’Analisi costi benefici. E’ stata fatta ?
Dalla relazione di stasera non risulta.
Chiedo mi venga fornita e venga analizzata dettagliatamente anche questa nelle commissioni………………
…….e gli incontri con i cittadini????
I cittadini devono essere informati in maniera dettagliata dell’opera che impatterà in maniera così forte sul nostro territorio….devono essere previste assemblee pubbliche per dare la possibilità a tutti di essere informati e di esprimere la propria opinione……..

 

Liliana Zaltron

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