TAV-TAC inutile e anacronistica ma costa miliardi, quindi si va avanti!

COMUNICATO STAMPA

Dopo la brusca accelerazione nelle vacanze natalizie di fine 2014 inizio 2015, con l’approvazione in Consiglio Comunale dello studio di fattibilità, dopo la mobilitazione di comitati e del Movimento 5 Stelle, dopo la pubblicazione di molteplici fatti oggettivi sull’opera TAV/TAC era calato uno strano silenzio.

Un silenzio che, ci si augurava, non fosse presagio di decisioni devastanti.

Scorrendo argomenti, dati e prese di posizione pubblicati nei mesi passati si trovano, a favore dell’opera, un generico “profumo di futuro” o un populistico “Vicenza senza progetto rimarrebbe isolata”, mentre ben più nutrita di considerazioni, e soprattutto di fatti oggettivi è la lista delle cose che non vanno, dalla assoluta mancanza di dati a supporto: analisi di costi e benefici, analisi del bacino d’utenza ferroviario (e non geografico che ha esposto comunque numeri campati in aria) che giustifichi la TAV/TAC, analisi delle possibili alternative…fino all’ultima la notizia che BEI e Commissario Europeo ai trasporti hanno risposto che non ci sono procedure in atto di finanziamento della tratta, dichiarate dall’allora Ministro Lupi.

Continuiamo a ribadire con forza che questo opera non ha senso per i cittadini, che si sta partorendo un risultato che prevede la distruzione di territorio, il dissanguamento della finanza pubblica senza risolvere i problemi trasportistici ed ambientali.

Non si tratta pertanto solo di stazioni nuove e stazione vecchia, anche se tale argomento era fra i tanti aberranti dello studio di fattibilità presentato, non si tratta di contorsionismi alla “contro ordine compagni” del PD locale che prima approva in tutta fretta e poi chiede di verificare i dati a supporto solamente dopo che una parte importante di Vicenza si è ribellata alla ipotesi presentata. Non si tratta infine di creare nuovi comitati ad hoc che preparino un terreno favorevole alle future colate di cemento a favore degli interessi di cui sopra.

La vera considerazione è che, sulla base dei dati oggettivi disponibili fino ad oggi, quel progetto è da fermare in toto perché inutile, dispendioso e dannoso per il territorio che attraversa.

Il Movimento 5 Stelle si batterà imperterrito contro quest’opera devastante sotto ogni profilo, sia economico che ambientale. Tutti i nostri portavoce a livello locale, nazionale ed europeo stanno dimostrando di lavorare con competenza e in sinergia. Questa è la nostra forza contro i poteri forti e la corruzione.” Afferma Marco Zanni eurodeputato del Movimento 5 Stelle.

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle- Vicenza

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