Voragine di via Pepe, quando i disagi sono tanti e la manutenzione è poca

via pepeComune di Vicenza

Consiglio Comunale

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
Al Sig. Sindaco

Al Sig Assessore Delegato

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale

 

INTERROGAZIONE

Premesso che:

– la stampa locale, il 17 aprile 2014 ha pubblicato, un articolo relativo all’ apertura di una voragine in Via Pepe, provocata dal cedimento di una canaletta fognaria in pietra;

– l’Assessore alla Cura Urbana Cristina Balbi, intervistata, dichiara: “Purtroppo non dipende dall’Amministrazione. Nella maggior parte dei casi – aggiunge – parliamo di cedimenti che riguardano le condotte fognarie, che sono molto vecchie … “

-che l’argomento è stato ripreso, sempre dalla stampa locale circa una ventina di giorni dopo, puntualizzando il ritardo nella riparazione della condotta, in quanto i residenti si lamentavano del disagio dovuto alla parzializzazione del traffico, alla perdita dei parcheggi blu (pagati con abbonamento) e dagli odori maleodoranti sprigionantisi;

Preso atto che:

– l’Assessore Balbi è ben cosciente che la causa le voragini è la vetustà delle condotte fognarie;

Considerato

-che la fognatura di Via Guglielmo Pepe è di tipo misto, cioè della tipologia nella quale vengono convogliate le acque nere di fogna vera e propria e le acque meteoriche;

-che tale tipologia la si evince dalla planimetria “Rete fognaria Comune di Vicenza” presente nel sito ufficiale di Acque Vicentine;

-che Acque Vicentine, gestendo per il Comune di Vicenza il Servizio Idrico Integrato, è preposta, in base al Contratto di Servizio vigente, alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei tratti fognari convoglianti le acque nere e miste, quindi anche della condotta di via Pepe;

-che il corrispettivo percepito con le bollette da Acque Vicentine, autorizzata ad emetterle nei confronti degli utenti di acquedotto, fognatura e depurazione, comprende anche le quote parti destinate alle manutenzioni di cui sopra;

-che pertanto Acque Vicentine è in possesso, anno per anno, delle risorse necessarie e sufficienti per effettuare tali manutenzioni;

-che Acque Vicentine è a perfetta conoscenza della consistenza e dello stato manutentivo di ogni singolo tratto di fognatura, avendo ereditato dal Comune di Vicenza il rilievo plano-altimetrico completo di tutta la fognatura del Comune;

Ricordato

-che una decina di anni fa, l’allora AIM Vicenza Acqua, come a quel tempo Acque Vicentine era denominata, aveva predisposto un programma di rifacimento delle fognature dei Quartieri Italia e S.Bortolo, in quanto, in quelle zone, la frequenza del manifestarsi delle voragini era decisamente superiore alla media;

-che tale programma aveva portato al rifacimento, con separazione delle reti nere da quelle meteoriche, delle fognature nelle Vie Brotton, Ferrarin, Alfieri, parti di Foscolo e di Leopardi, Gioberti, Giacosa e Monti;

-che a quell’epoca, veniva ritenuto necessario proseguire tale programma, al fine di risanare i quartieri suddetti, eliminando radicalmente in quelle zone, il fenomeno delle voragini;

-che tale programma, pur essendo stato ritenuto necessario, in questi ultimi anni è stato interrotto;

-che ogni voragine, in particolare quelle delle dimensioni di quella apertasi in Via Pepe, costituiscono un grave pericolo per la circolazione, in particolare per ciclisti e motociclisti;

-che ogni intervento isolato di riparazione, crea solo disagio per la popolazione, senza risolvere il problema alla radice;

-che la soluzione al problema, invece, è un intervento di totale sostituzione delle condotte vecchie ed ammalorate;

Constatato

-che la condotta è stata riparata nei giorni scorsi a più di venti giorni dalla rottura.

Tutto ciò premesso,

la sottoscritta Liliana Zaltron, nella qualità di consigliere comunale, chiede :

 

  1. la motivazione per cui è passato così tanto tempo tra la rottura e la riparazione, causando un evidente disagio alla popolazione;
  2. se è stato esposto il cartello dei lavori, nel quale devono essere specificati tutti i nominativi degli attori preposti (responsabile del procedimento, imprese, progettisti, direttori dei lavori, importo dei lavori, durata dei lavori, coordinatori per la sicurezza, ecc.);
  3. per qual motivo non è stata emessa ordinanza del sindaco di chiusura totale al traffico compresi quello pedonale e ciclabile, visto che l’escavatore per effettuare i lavori percorreva tratti al di fuori dell’area di cantiere, con pericolo per i passanti;
  4. la motivazione per cui il programma di sostituzione delle condotte è stato inopinatamente sospeso, alla luce anche dell’efficacia degli interventi nelle strade sopracitate: infatti, a tutt’oggi, non si sono verificate ulteriori voragini, per la qualità degli interventi effettuati;
  5. se alla luce di quanto avvenuto in questi giorni, non sia il caso di riprendere tale programma per portarlo finalmente a compimento;
  6. se nelle decisioni degli interventi da effettuare, Acque Vicentine agisce autonomamente, oppure se il Comune ha facoltà di indirizzo, circa le opere da eseguire e soprattutto dove e come intervenire;
  7. se l’Amministrazione non ritiene necessario richiamare Acque Vicentine ad una più attenta manutenzione a scopo preventivo, grazie agli strumenti che oggi la tecnologia offre (es.: le telecamere per fognature, di cui Acque Vicentine disponeva in passato), in quanto tali voragini danno segnali premonitori con avvallamenti e cedimenti del manto stradale;
  8. se l’Amministrazione non ritiene necessario chiedere ad Acque Vicentine, ovviamente con spese ricomprese nel bilancio dell’Azienda, un completo monitoraggio con telecamere di tutta la fognatura dei Quartieri Italia e S.Bortolo, al fine di individuare, definitivamente, i punti maggiormente critici, che in un prossimo futuro potrebbero essere oggetto di situazioni analoghe.

Si richiede anche risposta scritta.

Vicenza, 14/05/2015

Liliana Zaltron

Movimento 5 Stelle – Vicenza

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